Aveva scelto un pullman di turisti parcheggiato lungo viale Kennedy, nella zona della Playa, per mettere a segno il suo furto. L’obiettivo era il gasolio contenuto nel serbatoio del mezzo, ma l’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha fatto saltare i suoi piani. Protagonista della vicenda è un pregiudicato della provincia di Siracusa, arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Catania dopo un rocambolesco tentativo di fuga e un’aggressione ai poliziotti. L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio. Gli agenti, transitando nella zona balneare, hanno notato un pullman turistico accostato lungo la strada e una vistosa fuoriuscita di gasolio proveniente dalla parte posteriore del veicolo. Un dettaglio che ha insospettito i poliziotti, spingendoli a effettuare un controllo più approfondito.
Raggiunta la parte posteriore del mezzo, gli agenti hanno sorpreso il sospettato mentre tentava di prelevare il carburante dal serbatoio. Accanto al pullman era parcheggiato anche uno scooter, presumibilmente utilizzato per raggiungere il luogo del furto. Alla vista delle divise, l’uomo ha tentato immediatamente di allontanarsi. Dopo essersi nascosto per qualche istante tra le auto in sosta, ha attraversato di corsa viale Kennedy, dirigendosi verso la carreggiata opposta. Il suo obiettivo era quello di scavalcare la recinzione di uno stabilimento balneare e raggiungere la spiaggia, così da far perdere le proprie tracce.
La fuga, tuttavia, è durata poco. Gli agenti lo hanno inseguito e raggiunto, ma il fermato ha reagito con violenza, sferrando diversi calci contro i poliziotti nel tentativo di sottrarsi al controllo. Nel corso della colluttazione, uno degli operatori ha riportato una frattura alla mano, rendendo necessario il ricorso alle cure mediche in ospedale.
Il pullman danneggiato e gli oggetti sottratti ai turisti
Gli accertamenti eseguiti sul pullman hanno permesso di ricostruire ulteriori dettagli dell’azione. La bussola anteriore del mezzo presentava evidenti segni di effrazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe rovistato all’interno del pullman, impossessandosi di alcuni effetti personali lasciati dai turisti sui sedili. Successivamente avrebbe danneggiato il tappo del serbatoio, provocando la fuoriuscita di gasolio sull’asfalto. Il carburante rimasto nel serbatoio sarebbe stato poi destinato al travaso in alcune taniche. La perquisizione personale ha consentito agli agenti di rinvenire un borsello contenente diversi strumenti ritenuti utili allo scasso: una pinza, due cacciaviti, una torcia, un paio di forbici e due chiavi esagonali.
Lo scooter rubato e la tanica da 20 litri
Anche il mezzo a due ruote ha attirato l’attenzione degli investigatori. Gli accertamenti hanno infatti evidenziato che lo scooter utilizzato dal sospettato era stato rubato. Sulla pedana del veicolo sono stati rinvenuti uno zaino, una tanica di gasolio della capacità di 20 litri e una busta contenente alcune bottiglie di liquore. Elementi che si sono aggiunti al quadro investigativo ricostruito dagli agenti della Polizia di Stato.
Arresto e foglio di via da Catania
Al termine degli accertamenti, il pregiudicato, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Francofonte, è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato accompagnato nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza di convalida. Per tutti i reati contestati resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. A seguito dell’episodio, il questore di Catania ha inoltre emesso nei suoi confronti un Foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel territorio del Comune di Catania per quattro anni. Il provvedimento è stato adottato sulla base degli elementi raccolti dalla Divisione Anticrimine e dei precedenti dell’uomo, che comprenderebbero reati in materia di stupefacenti, furti, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e rapina impropria.
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