Siracusa. Terrore in provincia, serata di festa finisce in violenza: scoppia maxi rissa tra la folla, coinvolti 20 facinorosi

di Redazione

Il volto oscuro della movida, turisti in fuga e centro storico nel caos: lo scontro è avvenuto poco dopo la mezzanotte, diversi feriti sono stati soccorsi sul posto. Al vaglio degli inquirenti le registrazioni della videosorveglianza

foto repertorio

Una serata che doveva essere all’insegna del divertimento si è trasformata improvvisamente in scene di paura.

Nel celebre borgo marinaro del siracusano, tra locali affollati e centinaia di visitatori, una maxi rissa scoppiata poco dopo la mezzanotte ha gettato nel panico residenti e turisti.

Il violento episodio si è consumato nella nottata tra il 2 e il 3 giugno, lungo via Regina Elena, una delle strade più frequentate del centro storico, cuore pulsante della movida di Marzamemi. Secondo le prime ricostruzioni, nello scontro sarebbero rimasti coinvolti una ventina di giovani, tutti di nazionalità italiana.

Urla, spintoni e momenti di forte tensione hanno attirato l’attenzione delle numerose persone presenti nella zona. In pochi istanti la situazione è degenerata sotto gli occhi increduli di clienti, visitatori e gestori delle attività commerciali, mentre alcuni presenti hanno assistito alla scena con crescente preoccupazione.

L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei soccorsi. Almeno due ambulanze del servizio sanitario sarebbero giunte rapidamente sul posto per prestare assistenza ai feriti, mentre gli agenti della Polizia di Stato hanno lavorato per riportare la calma e mettere in sicurezza l’area. Il resoconto dell’accaduto evidenzia la gravità dei fatti: quattro persone avrebbero riportato lesioni durante la violenta colluttazione.

L’improvvisa esplosione di violenza ha provocato attimi di autentico panico tra i turisti, molti dei quali si sono allontanati in fretta dal centro del borgo nel timore che la situazione potesse ulteriormente aggravarsi.

Ora gli investigatori sono al lavoro per ricostruire con esattezza quanto accaduto. Un contributo fondamentale potrebbe arrivare dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti lungo la via, già al vaglio degli inquirenti per identificare i protagonisti della rissa e chiarire le responsabilità di ciascuno.

L’appello civico: “Restituire sicurezza e vivibilità al borgo”

Mentre proseguono le verifiche degli investigatori, non mancano le reazioni sul fronte civico e politico. Dopo l’ennesimo episodio di tensione, interviene infatti Alex Guastelluccia, portavoce del Comitato Civico “Pachino Sicura”, che lancia un nuovo appello alle istituzioni chiedendo misure immediate per affrontare la situazione.

«Da mesi assistiamo a situazioni che mettono a rischio la sicurezza di residenti e visitatori. Gli appelli al rispetto delle regole non sono più sufficienti», afferma Guastelluccia, che sottolinea anche l’impegno delle forze dell’ordine sul territorio: «Carabinieri, Polizia e operatori stanno facendo un lavoro costante e prezioso, ma non può bastare da solo: servono decisioni amministrative nette».

Il portavoce rilancia quindi una proposta precisa: «Se una parte della movida non rispetta le regole, è necessario intervenire con fermezza. Chiediamo al Sindaco Gambuzza di valutare un’ordinanza che sospenda la somministrazione di alcolici e le attività musicali nelle aree più critiche».

Una misura che, secondo il Comitato, avrebbe carattere preventivo più che punitivo. «Meglio decisioni anche impopolari oggi, piuttosto che dover commentare episodi peggiori domani», aggiunge.

Il Comitato “Pachino Sicura” ribadisce infine la necessità di restituire sicurezza e vivibilità al borgo: «Marzamemi deve essere ricordata per la sua bellezza e accoglienza, non per risse e disordini».

03 Giugno 2026 | 19:40
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