Giovedì 23 aprile 2026, ore 9.00, Area Marina Protetta Plemmirio

Siracusa. Terra e mare, il confronto sulla pianificazione costiera

di Redazione

Esperti e istituzioni riuniti al Plemmirio per affrontare le sfide tra clima, sviluppo e tutela del territorio

Sarà una giornata interamente dedicata al futuro delle coste quella in programma giovedì 23 aprile 2026 a Area Marina Protetta del Plemmirio, dove istituzioni, accademici ed esperti si confronteranno su uno dei temi più delicati e strategici del nostro tempo: la gestione integrata della fascia costiera.

L’appuntamento, ospitato nella Sala Ferruzza-Romano a Siracusa a partire dalle ore 9, ruoterà attorno al convegno “Gestire i margini tra Terra e Mare. La pianificazione integrata della fascia costiera”. Un’occasione di dialogo ad ampio respiro che metterà al centro il rapporto sempre più complesso tra ambiente, sviluppo economico e sicurezza territoriale, in un contesto segnato dagli effetti evidenti dei cambiamenti climatici, dall’erosione delle coste e dalla crescente pressione antropica.

Promossa dall’Area Marina Protetta del Plemmirio insieme a importanti organismi nazionali e ordini professionali, l’iniziativa si inserisce nelle più ampie strategie europee sulla Gestione Integrata delle Zone Costiere (ICZM) e sulla Pianificazione Spaziale Marittima (PSM), strumenti ritenuti fondamentali per coniugare tutela degli ecosistemi e crescita economica. Il riferimento è anche agli obiettivi fissati dall’Unione Europea al 2030, che prevedono la protezione del 30% degli spazi naturali terrestri e marini.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali, con la partecipazione dei rappresentanti delle principali istituzioni locali e nazionali, tra cui la presidente dell’Area Marina Protetta Patrizia Maiorca, il sindaco di Siracusa Francesco Italia e l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giuseppa Savarino. Atteso anche il contributo del presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Angelo Domenico Perrini e del presidente del Centro Nazionale Studi Urbanistici Paolo La Greca.

Il quadro introduttivo sarà affidato al direttore dell’Area Marina Protetta, Salvatore Cartarrasa, mentre in collegamento da remoto interverrà il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, che illustrerà il Piano del Mare, considerato uno degli strumenti chiave per la governance degli spazi marittimi italiani.

Il programma entrerà poi nel vivo con tre sessioni tematiche che analizzeranno, da diverse prospettive, le criticità e le opportunità legate alle aree costiere. La prima sarà dedicata alla pianificazione integrata e ai suoi legami con i cambiamenti climatici, la vulnerabilità dei territori e le nuove prospettive offerte dall’economia blu e dalle Zone Economiche Speciali.

Nel pomeriggio, il focus si sposterà sul ruolo delle aree naturali protette, viste come veri e propri laboratori di sostenibilità e innovazione ambientale, capaci di contribuire concretamente alla tutela della biodiversità. Infine, l’ultima sessione affronterà il caso Sicilia, con approfondimenti su pianificazione urbanistica, gestione del demanio marittimo, sviluppo portuale e strategie di mitigazione dei rischi ambientali.

L’incontro rappresenta un momento di alto livello per riflettere sul futuro delle coste, chiamate oggi a ripensare i propri modelli di sviluppo in un’ottica più sostenibile e resiliente. L’obiettivo è costruire una visione condivisa che trasformi il delicato confine tra terra e mare in uno spazio di innovazione, equilibrio e crescita duratura.

21 Aprile 2026 | 18:48
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