A pochi mesi dall’inizio del 2026, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa (Asp) si preparerebbe ad un nuovo cambiamento significativo alla sua guida. Chiara Serpieri, commissario straordinario dall’autunno scorso, avrebbe deciso di rassegnare le dimissioni, segnando la fine di un periodo di gestione transitoria che ha avuto come priorità il mantenimento della continuità operativa e amministrativa.
Secondo fonti vicine alla Regione, nelle prossime ore dovrebbe esserci in previsione la convocazione alla Presidenza della Regione siciliana, tappa preliminare all’ufficializzazione del nuovo commissario che prenderà le redini dell’Asp siracusana.
Il mandato di Serpieri, iniziato lo scorso novembre con il decreto assessoriale n. 28, era nato per garantire continuità e stabilità in un momento delicato, successivo all’autosospensione del manager Alessandro Maria Caltagirone, coinvolto in una maxi indagine sulla sanità corrotta. Durante questo periodo transitorio, l’Asp ha cercato di mantenere regolarità amministrativa e funzionalità dei servizi, in attesa di una leadership stabile e di lungo termine.
Le prime voci sul successore indicano il dottor Gioacchino Iraci, dirigente con un solido percorso amministrativo, attualmente alla guida dell’Unità Operativa Complessa Approvvigionamenti dell’Asp di Palermo. La scelta, se confermata, punterebbe a coniugare esperienza gestionale e conoscenza approfondita delle dinamiche sanitarie regionali.
Nei prossimi giorni, il cambio della guardia sarà decisivo per definire il nuovo vertice dell’Asp aretusea e programmare gli interventi prioritari. In una provincia martoriata, che attende risposte non più rinviabili in ambito sanitario, la stabilità della leadership diventa un elemento cruciale per pianificare servizi, investimenti e strategie operative.
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