Il malcontento dei residenti arriva fino ai banchi del Consiglio comunale e diventa terreno di scontro politico sulla gestione dei servizi pubblici.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, attraverso i consiglieri Paolo Romano e Paolo Cavallaro, ha chiesto verifiche urgenti sulle attività svolte nelle prime ore del mattino presso il Centro Comunale di Raccolta (CCR) di Cassibile, sollevando il tema dell’impatto acustico prodotto dai mezzi impiegati nel servizio di igiene urbana.
La richiesta è stata formalizzata con una nota inviata ieri al dirigente del settore competente, al Direttore dell’esecuzione del contratto (DEC) e al gestore del servizio. Al centro dell’iniziativa ci sono le segnalazioni provenienti da numerosi residenti di via Rinaldi, che denunciano disagi ricorrenti legati all’arrivo dei mezzi destinati alla movimentazione dei rifiuti.
Secondo quanto riferiscono i due consiglieri, almeno tre volte alla settimana i veicoli accederebbero al CCR intorno alle 5.30 del mattino, dando avvio a operazioni che genererebbero rumori tali da compromettere il riposo delle famiglie che vivono nelle immediate vicinanze.
Nella nota indirizzata agli uffici, il gruppo consiliare chiede di accertare se le operazioni vengano svolte nel rispetto degli orari autorizzati e delle prescrizioni vigenti, di individuare l’origine delle emissioni rumorose e di valutare tutte le misure necessarie per contenere l’impatto acustico sulle abitazioni circostanti.
L’iniziativa si inserisce in un filone politico sempre più frequente nelle amministrazioni locali: quello del controllo sulla qualità dei servizi pubblici e sulla loro compatibilità con la vivibilità dei quartieri. Una questione che, soprattutto durante il periodo estivo, quando le finestre rimangono aperte nelle ore notturne, assume un peso ancora maggiore nella percezione dei cittadini.
«Un servizio pubblico essenziale come quello di igiene urbana – sottolineano Romano e Cavallaro – deve essere svolto con efficienza, ma anche nel rispetto dei cittadini che vivono nelle aree interessate». I consiglieri precisano di non voler mettere in discussione il servizio di raccolta dei rifiuti, bensì verificare se l’organizzazione delle attività possa essere rimodulata per limitare i disagi nelle primissime ore del mattino.
La richiesta politica, dunque, non punta a rallentare il servizio, ma a sollecitare un equilibrio tra esigenze operative e tutela della qualità della vita dei residenti. Un tema che ora passa nelle mani degli uffici comunali e del gestore del servizio, chiamati a verificare quanto segnalato e a fornire risposte in tempi rapidi.
Fratelli d’Italia conclude auspicando un riscontro tempestivo da parte degli organi competenti e l’eventuale adozione di interventi capaci di conciliare l’efficienza del servizio di igiene urbana con il diritto dei cittadini al riposo, evitando che una criticità segnalata da tempo continui ad alimentare tensioni tra amministrazione e territorio.
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