Siracusa. Rilancio di Ias, via alla nuova era del depuratore: nasce cabina di regia, svolta verso la gestione pubblica

di Redazione

Si apre una fase decisiva per il futuro del depuratore consortile. Regione, Comuni e istituzioni coordineranno strategie, investimenti e interventi per traghettare l'impianto oltre l'uscita delle utenze industriali, con l'obiettivo di garantire continuità operativa, sostenibilità ambientale e una governance pubblica

Prende forma il percorso che dovrà accompagnare il depuratore consortile Ias verso una nuova fase gestionale.

Si è svolta in videoconferenza la prima riunione operativa convocata a seguito del decreto del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, con il quale è stata istituita una cabina di regia chiamata a coordinare strategie, interventi e attività legate al futuro dell’impianto.

L’organismo nasce con l’obiettivo di assicurare una governance condivisa nella delicata fase di transizione che interesserà il depuratore, destinato a modificare profondamente il proprio assetto dopo il progressivo distacco delle grandi utenze del polo industriale siracusano.

Alla riunione hanno preso parte il dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, Arturo Vallone, che presiederà la cabina di regia, l’amministratore giudiziario e presidente del Consiglio di amministrazione di Ias, Antonio Mariolo, i sindaci dei Comuni di Melilli, Priolo Gargallo e Siracusa, il presidente di Aretusacque, il presidente di Confindustria Siracusa, il commissario liquidatore del Consorzio Asi in liquidazione coatta amministrativa e Francesco Morga, funzionario direttivo del Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa all’unanimità la linea da seguire per garantire il prosieguo operativo all’impianto, che continuerà a svolgere il servizio di depurazione dei reflui civili provenienti dai Comuni di Melilli, Priolo Gargallo e Siracusa. Tra le prospettive esaminate figura anche l’eventuale estensione del servizio ai Comuni di Floridia e Solarino, oltre alla possibilità di accogliere i reflui provenienti dalle piccole e medie imprese del territorio.

La cabina di regia sarà composta dai rappresentanti degli enti pubblici coinvolti nel procedimento, con la possibilità di designare delegati, e avrà il compito di definire gli indirizzi strategici e amministrativi della futura gestione dell’impianto. L’obiettivo è accompagnare il passaggio verso un modello interamente pubblico, superando l’attuale configurazione del consorzio.

Tra gli aspetti evidenziati durante il confronto anche il nuovo ruolo che il decreto attribuisce alla Presidenza della Regione Siciliana: infatti, il governatore Renato Schifani sarà il soggetto incaricato del coordinamento delle attività necessarie per reperire le risorse finanziarie, programmare gli interventi e realizzare le opere indispensabili ad adeguare l’impianto alle prescrizioni previste dall’Autorizzazione integrata ambientale (Aia).

L’istituzione della cabina di regia rappresenta dunque un passaggio strategico per il futuro del depuratore Ias e dell’intero sistema di trattamento delle acque reflue nel Siracusano, con l’obiettivo di assicurare continuità del servizio, sostenibilità ambientale e una gestione interamente pubblica dell’infrastruttura.

24 Luglio 2026 | 09:55
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