Si apre una nuova fase per la Questura di Siracusa con l’insediamento del dirigente superiore della Polizia di Stato Aldo Fusco, che succede a Roberto Pellicone, giunto al termine della propria carriera dopo 38 anni di servizio.
Per Fusco si tratta di un ritorno in una provincia che conosce bene, avendo già ricoperto gli incarichi di dirigente del Commissariato di Lentini e della Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa. Originario di Messina, ha maturato una lunga esperienza tra Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna e Marche, guidando negli ultimi anni le Questure di Oristano e Ascoli Piceno.
Nel giorno del suo insediamento, il nuovo questore ha indicato le linee guida del proprio mandato, ponendo l’accento sul rapporto tra cittadini e istituzioni. «I dati ci dicono che i reati sono diminuiti rispetto al passato, ma la percezione della sicurezza da parte dei cittadini è spesso diversa. Dobbiamo invertire questa tendenza con una presenza sempre maggiore sul territorio e risposte rapide alle richieste della comunità», ha dichiarato.
Fusco ha inoltre evidenziato come la conoscenza del territorio rappresenti un valore aggiunto, pur sottolineando la necessità di affrontare ogni situazione con spirito di osservazione e senza preconcetti. «L’esperienza maturata qui mi aiuterà a comprendere meglio alcune dinamiche locali, ma sarà fondamentale continuare ad ascoltare e confrontarsi quotidianamente con i collaboratori».
Tra i primi atti del nuovo questore figurano tre ammonimenti, segnale della particolare attenzione rivolta alla violenza di genere. «Gli strumenti normativi oggi ci sono e vanno utilizzati al meglio. È fondamentale sostenere le vittime, evitare fenomeni di vittimizzazione secondaria e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni».
Il questore ha poi richiamato l’attenzione sul disagio giovanile e sugli episodi di violenza tra ragazzi, invitando a non fermarsi alle etichette come quella dei cosiddetti “maranza”. «Servono prevenzione, controlli e una maggiore presenza delle forze dell’ordine. Dobbiamo intervenire prima che determinati comportamenti degenerino».
Infine, guardando alle recenti vicende che hanno interessato la provincia, Fusco ha assicurato il massimo impegno sul fronte del contrasto alla criminalità. «La Polizia di Stato continuerà a garantire il proprio contributo investigativo e operativo. Saremo presenti sul territorio con determinazione, perché è questo il nostro compito».