Siracusa. Piazza Santa Lucia, il grido di un residente: «A Siracusa stanno vincendo i furbi»

di Redazione

L’ex consigliere di quartiere Santa Lucia, Francesco Candelari, rilancia il messaggio di un cittadino esasperato dal parcheggio selvaggio: «Quando chi rispetta le regole si arrende, la città perde una parte della sua civiltà»

Un messaggio carico di amarezza, nato dall’esasperazione di chi vive quotidianamente il quartiere e si trova davanti, ogni settimana, agli stessi problemi irrisolti. A renderlo pubblico è stato Francesco Candelari, ex consigliere del quartiere Santa Lucia, che ha deciso di condividere lo sfogo ricevuto da un residente per accendere nuovamente i riflettori su una situazione che molti cittadini considerano ormai insostenibile.

Il tema è quello, purtroppo noto, del parcheggio selvaggio, con particolare riferimento a quanto accade in Piazza Santa Lucia, dove – soprattutto nei giorni festivi – si moltiplicherebbero comportamenti che ignorano completamente le regole del codice della strada. Auto lasciate ovunque, spazi occupati senza criterio e difficoltà crescenti per residenti e pedoni.

Secondo quanto riferito da Candelari, il messaggio gli sarebbe arrivato da un cittadino descritto come una persona rispettosa delle regole e da sempre attenta al senso civico. Dopo numerose segnalazioni e dopo aver constatato che la situazione non sembra cambiare, quell’uomo avrebbe deciso di sfogare la propria frustrazione con parole che non lasciano spazio a interpretazioni.

«Non voglio più uscire di casa. Hanno vinto loro», avrebbe scritto, riassumendo in poche righe un sentimento di resa che, secondo Candelari, non riguarda solo una singola persona ma rappresenta il malessere di molti residenti.

Il cittadino avrebbe raccontato di aver più volte segnalato la situazione alla polizia municipale, senza però vedere cambiamenti concreti. Ed è proprio questa percezione di immobilismo che avrebbe alimentato la sua amarezza, fino ad arrivare ad una considerazione ancora più dura: «Non c’è più spazio per la gente perbene».

Parole che, secondo l’ex consigliere di quartiere, dovrebbero far riflettere tutta la comunità. Perché il problema non riguarda soltanto il traffico o il disordine urbano, ma il clima di fiducia che lega i cittadini alla propria città. «Una città – è il senso del messaggio rilanciato da Candelari – non muore soltanto per il degrado o per il caos. Muore quando le persone oneste smettono di credere che valga la pena rispettare le regole».

La situazione di Piazza Santa Lucia, in particolare la domenica, viene indicata come esempio di una criticità ormai sotto gli occhi di tutti. Una condizione che molti residenti segnalano da tempo e che continua a suscitare polemiche e richieste di maggiore attenzione. Da qui anche l’interrogativo rivolto alla città: è davvero normale ciò che accade ogni domenica nella piazza?

Un interrogativo che non vuole essere soltanto una denuncia, ma anche un invito alla riflessione collettiva sul rispetto degli spazi pubblici e delle regole di convivenza. Nel condividere lo sfogo del residente, Francesco Candelari ha voluto comunque concludere con un messaggio rivolto ai cittadini: l’augurio di una serena domenica a tutti i siracusani perbene, nella speranza che il senso civico torni ad essere il vero punto di forza della comunità.

08 Marzo 2026 | 19:21
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