La questione del possibile pedaggio lungo l’autostrada A18 Siracusa-Rosolini approda ufficialmente nell’aula del Consiglio comunale del capoluogo. Ad annunciarlo è il presidente del Consiglio comunale di Siracusa, Alessandro Di Mauro, che ha reso noto l’intendimento di inserire al più presto l’argomento all’ordine del giorno dei lavori consiliari, con l’obiettivo di definire una posizione condivisa da sottoporre agli organi regionali.
Il dibattito nasce dall’ipotesi di introdurre un pedaggio su un’arteria strategica per la mobilità della provincia siracusana. Un provvedimento che, se dovesse concretizzarsi, inciderebbe direttamente sulla quotidianità di migliaia di automobilisti, pendolari, lavoratori e imprese che ogni giorno percorrono il collegamento tra Siracusa e i comuni della fascia sud, da Cassibile ad Avola, passando per Noto e Rosolini fino a Pachino e Portopalo.
Secondo Di Mauro, si tratta di un tema che non può essere affrontato esclusivamente sul piano tecnico, ma richiede una presa di posizione politica e istituzionale da parte del Consiglio comunale del capoluogo, chiamato a rappresentare le esigenze di un territorio che rischia di subire un aggravio economico significativo.
«Ritengo doveroso che il Consiglio comunale affronti questa vicenda e assuma una posizione netta a tutela della nostra comunità», afferma il presidente dell’Aula, annunciando che la discussione sarà calendarizzata nel più breve tempo possibile. L’obiettivo, spiega, è seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda e individuare strumenti concreti per salvaguardare cittadini, lavoratori e attività economiche.
Tra le ipotesi che potrebbero essere valutate figurano forme di agevolazione per i residenti della provincia o, qualora ve ne fossero le condizioni, anche l’eliminazione del pedaggio. Soluzioni che saranno approfondite nel corso del confronto istituzionale, nella prospettiva di limitare l’impatto economico su chi utilizza quotidianamente questa infrastruttura. Di Mauro ha inoltre espresso apprezzamento nei confronti del deputato regionale Giuseppe Carta, presidente della IV Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, ringraziandolo per la disponibilità dimostrata nell’affrontare la questione e per l’impegno ad aprire un’interlocuzione con il Governo regionale. La posizione che emergerà dal Consiglio comunale di Siracusa sarà infatti condivisa con il parlamentare regionale affinché possa essere rappresentata nelle sedi istituzionali competenti.
Per il movimento Grande Sicilia, la vicenda rappresenta una priorità sin dalle prime indiscrezioni sull’introduzione del pedaggio. Il partito ricorda di avere seguito costantemente l’evoluzione della questione, mantenendo alta l’attenzione e non escludendo, nelle scorse settimane, anche possibili iniziative di mobilitazione qualora fosse stato necessario difendere gli interessi del territorio. Adesso, spiegano dal movimento, la strategia passa attraverso un percorso istituzionale che prende avvio dal Consiglio comunale di Siracusa e punta a coinvolgere il Governo della Regione Siciliana nella ricerca di una soluzione condivisa.
«Il diritto alla mobilità non può trasformarsi in un ulteriore costo per chi ogni giorno percorre questa strada per motivi di lavoro, studio o per raggiungere servizi essenziali – conclude Alessandro Di Mauro – Su questo principio continueremo a mantenere una posizione ferma, nell’interesse dell’intera provincia siracusana».