Siracusa. Maratona infinita al Vermexio, PD boccia bilancio e denuncia la vanagloria del sindaco Italia: «Un fallimento politico»

di Redazione

Emergenze irrisolte ed esigenze della città ignorate, errori che potrebbero costare caro ai cittadini. I Dem accusano la maggioranza, retta dal sindaco Francesco Italia, di essere totalmente scollegata dalla realtà: “L’amministrazione persegue capricci personali piuttosto che lavorare per l’interesse di Siracusa”

Si è conclusa nelle prime ore di oggi, mercoledì 31 dicembre, una maratona consiliare di tre giorni a Siracusa, iniziata lunedì 29 dicembre alle 9.30, che ha visto l’approvazione del Documento Unico di Programmazione e del bilancio di previsione 2026/2028.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico al Vermexio, composto da Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco, ha espresso una dura critica nei confronti della maggioranza. «Sono stati tre giorni di confronto e di scontro accesi – affermano i tre consiglieri – nei quali la maggioranza ha mostrato di non sapere mantenere il numero legale in aula e, con un plastico esempio di cattiva amministrazione, ha messo a serio e grave rischio un finanziamento della Regione Siciliana per il corpo di polizia municipale, che occorreva recepire entro la giornata odierna sotto pena della sua definitiva perdita».

Secondo il PD, la discussione sul finanziamento al corpo dei Vigili Urbani, portata in aula solo a fine dicembre dopo mesi di attesa, ha condizionato i tempi della manovra di bilancio a discapito della dialettica democratica e della buona amministrazione. «L’opposizione ha dovuto dare fondo a tutto il proprio senso di responsabilità – spiegano Milazzo, Zappulla e Greco – per non far pagare alla città la testardaggine di un sindaco intestardito a inseguire solo effimeri traguardi di vanagloria».

Il gruppo consiliare del PD ha votato contro l’intero bilancio, definendolo «frettoloso e inidoneo a risolvere le tante emergenze di una città che soffre». Tra i punti contestati, i consiglieri citano: la cessione della gestione dei parcheggi ai privati, la creazione di una società pubblico-privata non meglio precisata, la dismissione della biblioteca centrale e la vendita dell’immobile della ex chiesa di San Pietro Apostolo, in contrasto con il parere della Sovrintendenza.

Nonostante le critiche, il PD segnala alcuni risultati ottenuti in aula: l’approvazione di emendamenti su temi come l’organizzazione della comunicazione in caso di calamità, la gestione delle biblioteche comunali, la manutenzione di strade private a uso pubblico nelle zone balneari, la sicurezza contro incendi nei terreni incolti, la promozione di attività culturali e sportive, la piantumazione di alberi nelle zone più cementificate, la destagionalizzazione del turismo, l’assunzione di nuove risorse, la riduzione della pressione fiscale e agevolazioni per chi torna a risiedere a Siracusa.

«Abbiamo votato contro un bilancio che serve solo al sindaco per fregiarsi di un vanto vuotoconcludono i consiglieri del PD –. Questo bilancio non risponde alle esigenze della città né risolve le sue criticità. L’amministrazione, ormai all’inizio del terzo anno, dimostra di vivere in una dimensione opposta alla realtà, perseguendo capricci personali piuttosto che lavorare per l’interesse dei cittadini. Già dai prossimi giorni inizieremo a far luce sulle tante criticità che il consiglio comunale deve affrontare».

31 Dicembre 2025 | 14:06
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