Siracusa. Made in Italy 2030, strategie per il rilancio: un confronto ad ampio raggio tra istituzioni, imprese e territori

di Redazione

All’Ortea Palace un appuntamento di respiro nazionale per discutere innovazione, competitività e nuove politiche industriali

Sarà un momento di analisi e proposta quello in programma a Siracusa, dove il dibattito sul futuro del sistema produttivo italiano si concentrerà sulle sfide della competitività globale e sulle opportunità di rilancio del Made in Italy. L’appuntamento è fissato per sabato 9 maggio, alle ore 15, nella cornice della Sala Poste dell’Ortea Palace Hotel, sede del convegno dal titolo “Made in Italy – Per una nuova strategia industriale”.

L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il Rotary Club Siracusa Ortigia e l’associazione FuturLab–Costruiamo il Futuro, con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto qualificato su politiche industriali, innovazione e sviluppo economico.

Al centro dell’incontro ci sarà l’intervento di Federico Eichberg, che illustrerà l’impostazione strategica del documento programmatico «Made in Italy 2030», delineando le priorità del Governo per sostenere le imprese italiane nei prossimi anni, tra transizione digitale, sostenibilità e rafforzamento delle filiere produttive.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali e gli interventi di Gaetano Tranchina, Antonio La Ferrara, del sindaco di Siracusa Francesco Italia e dell’onorevole Giuseppe Carta, che offriranno una lettura istituzionale del ruolo dei territori nelle nuove politiche industriali.

La seconda parte dell’evento sarà dedicata a una tavola rotonda che coinvolgerà esponenti del mondo dell’informazione, dell’imprenditoria, del commercio e della finanza. Un confronto a più voci pensato per approfondire, con un approccio concreto, le criticità e le prospettive del Made in Italy nei mercati internazionali, in un contesto economico in continua evoluzione.

L’incontro si inserisce in un più ampio percorso promosso dal Rotary siracusano per stimolare il dialogo tra pubblico e privato e sostenere la crescita del territorio. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento della Sicilia all’interno delle strategie nazionali, puntando su innovazione, attrattività e valorizzazione delle eccellenze locali come leve decisive per il futuro economico dell’isola.

06 Maggio 2026 | 13:32
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