Siracusa. Il trionfo della bellezza e le sfide del clima: «Ortigia in fiore» celebra i suoi campioni

di Redazione

Palazzo Vermexio ha ospitato la cerimonia conclusiva della 33ª edizione dello storico concorso tra musica, arte e l'allarme degli esperti per il riscaldamento globale. Tutti i premiati

La cura del bello come antidoto al declino e la sinergia tra cittadinanza e istituzioni per valorizzare il cuore antico della città. È questo il forte messaggio emerso dal Salone Borsellino di Palazzo Vermexio, cornice della solenne cerimonia di premiazione che ha idealmente chiuso la trentatreesima edizione di “Ortigia in fiore”, il celebre concorso botanico e di decoro urbano curato e promosso dall’Inner Wheel Club di Siracusa. Un appuntamento ormai istituzionale per la comunità aretusea, capace di trasformare vicoli, balconi e attività commerciali in veri e propri quadri viventi. A tracciare la linea conduttrice di un pomeriggio denso di emozioni è stata Dominella Santoro, storica socia del club, alla quale è stata affidata la conduzione dell’evento. Il suo racconto ha scandito i diversi capitoli di una manifestazione che, anno dopo anno, dimostra una straordinaria vitalità e la capacità di stimolare una sana competizione estetica tra i residenti e gli operatori economici dell’isolotto.

Le istituzioni e il plauso dei commercianti

L’apertura dei lavori ha visto i saluti della presidente dell’Inner Wheel e referente del progetto, Paola Saraceno Guzzardi, che ha espresso profonda gratitudine verso tutti coloro che investono tempo e passione nella cura dello spazio pubblico. Al tavolo dei relatori si è registrato anche l’esordio istituzionale del vicesindaco e assessore al Centro Storico, Edy Bandiera, il quale, partecipando per la prima volta alla kermesse, ha voluto sottolineare il valore sociale e turistico di simili iniziative, ribadendo la vicinanza dell’amministrazione comunale a percorsi di cittadinanza attiva che esaltano il decoro urbano. A fargli eco, il presidente di Confesercenti, Giuseppe Vasques, il quale si è detto entusiasta e visibilmente colpito dalla massiccia adesione da parte degli operatori commerciali. Secondo Vasques, l’impegno profuso dagli esercenti nell’abbellire i propri dehors non solo regala alle vie storiche un aspetto curato, elegante e raffinato, ma rappresenta un formidabile biglietto da visita per i visitatori stranieri.

Tra suggestioni visive, note e speranze per il futuro

Il pomeriggio è stato impreziosito da diversi momenti artistici. Particolarmente apprezzata la proiezione del video emozionale realizzato da Alessandro Piraneo, professionista che da anni documenta la manifestazione con precisione, sensibilità e simpatia, offrendo una panoramica completa di tutti i siti in gara. La componente musicale ha invece regalato brividi grazie alle esecuzioni al violino: prima il giovane Giovanni Borneo ha incantato la platea con una magistrale reinterpretazione di un celebre e indimenticato brano del Maestro Ennio Morricone; successivamente, il Maestro Peppe Borneo ha deliziato il pubblico alternando le sue note alla voce recitante della stessa Dominella Santoro. Subito dopo, la referente Paola Saraceno Guzzardi ha tenuto una breve ma intensa relazione intitolata “Ricordi, emozioni e speranze”. Nel suo intervento, la presidente si è soffermata sull’auspicio che Ortigia rimanga costantemente al centro dell’agenda politica dell’Amministrazione, così come nei pensieri di residenti e turisti, affinché possa continuare a incantare, affascinare e colpire chiunque attraversi i suoi ponti.

L’allarme dell’esperta: la fioritura minacciata dal meteo

Uno dei momenti più significativi e di riflessione scientifica dell’incontro è stato segnato dalla relazione tecnica della dottoressa Alessandra Trigilia, agronoma e paesaggista, incentrata su “Gli effetti dei cambiamenti climatici sulle fioriture”. L’esperta ha lanciato un monito chiaro, evidenziando come l’innalzamento globale delle temperature stia modificando i cicli biologici della flora locale. Per evitare di trovarsi di fronte a fioriture precoci o impoverite dal caldo torrido di inizio estate, la dottoressa Trigilia ha prospettato la necessità, per le prossime edizioni, di anticipare lo svolgimento di “Ortigia in fiore” al mese di aprile. Una scelta che appare ormai obbligata per salvaguardare la spettacolarità e la salute delle piante esposte.

Il boom della Giudecca e la consegna dei riconoscimenti

Il momento clou della giornata è stato, ovviamente, il conferimento dei premi ai cittadini e ai commercianti che hanno trasformato i propri spazi in oasi floreali. Nota di merito assoluta per il quartiere della Giudecca, che quest’anno ha registrato un vero e proprio record con ben 11 artigiani ed esercenti partecipanti. L’allestimento coordinato delle vetrine ha reso la via estremamente accogliente ed elegante, diventando un polo d’attrazione preso d’assalto da passanti e turisti intenzionati a scattare foto e registrare video. Per questa ragione, il presidente Vasques ha consegnato alla Giudecca il primo premio assoluto per la categoria “Esercenti”, mentre l’Inner Wheel ha omaggiato il consorzio con una ceramica artistica speciale da esporre nei punti vendita, un segno tangibile di bellezza che resterà visibile a tutti i clienti. Di seguito l’elenco completo dei vincitori della 33ª edizione, selezionati dopo una attenta valutazione fotografica e artistica:

  • PREMIO BALCONE

    • Via dei Tolomei

    • Via Paolo Sarpi, 15

  • PREMIO ANGOLO

    • Ronco Santoro

    • Via Amalfitania, 30

  • PREMIO SCORCIO

    • Via del Crocifisso (Sezione Strada alberata)

    • Via del Crocifisso, 36 (Sezione Giardino siciliano, con piante tipiche e carretti tradizionali)

  • PREMIO CORTILE

    • Ronco del Carmelo, 17

    • Ronco Palma, 15-17

  • PREMIO FEDELTÀ

    • Cortile Abela – Via Mirabella, 23

    • Vicolo delle Pergole

  • CATEGORIA ESERCENTI

    1. I laboratori artigiani di Via della Giudecca

    2. Vinoteca (Corso Umberto / Via Palermo)

    3. Laboratorio artigianale di Ronco I alla Fontana

25 Giugno 2026 | 18:09
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