Il Teatro Greco di Siracusa si conferma ancora una volta un modello di accessibilità culturale e inclusione sociale. Domenica 28 giugno 2026, in occasione della rappresentazione de “I Persiani” di Eschilo, andrà in scena una speciale iniziativa dedicata alle persone sorde, che potranno assistere allo spettacolo grazie al servizio di interpretazione in Lingua dei Segni Italiana (LIS).
L’evento è promosso dall’associazione Sicilia Turismo per Tutti, in collaborazione con la Fondazione INDA e con le sezioni provinciali dell’ENS (Ente Nazionale Sordi) di Siracusa, Catania e Ragusa. Un progetto che rappresenta un importante passo avanti nel percorso di abbattimento delle barriere comunicative e che rende il patrimonio culturale sempre più accessibile a tutti.
Il Teatro Greco aretuseo può vantare un primato significativo: è stato infatti il primo teatro di pietra al mondo a introdurre un progetto strutturato di accessibilità universale per consentire alle persone sorde di vivere pienamente l’esperienza del teatro classico. Un percorso iniziato anni fa e reso possibile grazie al sostegno degli Amici dell’INDA, che dal 2012 contribuiscono concretamente al finanziamento del servizio, garantendone continuità e crescita.
L’edizione 2026 assume un valore ancora più significativo grazie alla partecipazione congiunta delle tre sezioni provinciali ENS coinvolte. Per l’occasione arriveranno a Siracusa circa 80 spettatori sordi accompagnati dai propri familiari e accompagnatori, provenienti dai territori di Siracusa, Catania e Ragusa, in un momento di condivisione che unisce cultura, partecipazione e diritti.
A rendere possibile la traduzione e l’interpretazione dello spettacolo saranno le performer LIS designate dalle tre sezioni ENS. Per la sezione di Catania sarà presente Daniela Bella; per Siracusa parteciperanno Salvina Magnano e Chiara Giudice; per Ragusa saranno impegnate Sonia Muccio, Valeria Licitra ed Evelyn Di Falco. Un gruppo di professioniste che porterà sul palco il linguaggio delle emozioni, consentendo al pubblico sordo di seguire e comprendere ogni sfumatura della tragedia antica.
Alla manifestazione prenderanno parte anche i presidenti delle tre sezioni provinciali dell’ENS, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa e della volontà condivisa di promuovere una cultura realmente inclusiva, capace di abbattere ogni ostacolo alla partecipazione. Gli organizzatori hanno voluto esprimere un particolare ringraziamento alla Fondazione INDA, agli Amici dell’INDA, alla direzione del Parco Archeologico di Siracusa e a tutto il personale del Teatro Greco per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento. L’appuntamento è dunque fissato per il 28 giugno, in una serata che unirà la forza millenaria del teatro classico ai valori dell’inclusione e dell’accessibilità. Un’occasione che dimostra come la cultura possa essere davvero patrimonio di tutti, senza distinzioni e senza barriere.