Siracusa. Il Costanzo rinnova l’impegno con gli “Amici del Madagascar dei Monti Iblei” con una monetina

di Redazione

L’incontro ha rappresentato un momento di straordinario valore educativo e umano

Nella mattinata di venerdì 27 febbraio, il 7º I.C. “Costanzo” di Siracusa ha accolto una delegazione degli “Amici del Madagascar dei Monti Iblei”, un’associazione missionaria che mira ad aiutare i bambini malgasci, con il progetto “Una monetina per il Madagascar”.
L’incontro ha rappresentato un momento di straordinario valore educativo e umano, configurandosi come una concreta testimonianza di come i principi della solidarietà, della cooperazione e del mutuo soccorso possano trovare autentica espressione all’interno della comunità scolastica, coinvolgendo in maniera consapevole e partecipe alunni, docenti e famiglie in un percorso di sensibilizzazione che, negli anni, ha permesso di sostenere con continuità i bambini malgasci, offrendo loro opportunità educative e strumenti in un contesto sociale segnato da profonde criticità economiche e umanitarie.

A essere coinvolti le bambine e i bambini delle classi seconde della scuola primaria i quali hanno intrattenuto i componenti della delegazione con balli, canti e tante bandierine sventolanti, colorando l’atmosfera di entusiasmo e di sincera condivisione. E poi, i sorrisi e l’energia dei bambini, hanno reso l’incontro un momento intenso e significativo.
Erano presenti don Luca Bandiera, parroco della chiesa Sant’Antonio di Palazzolo Acreide alcune suore francescane e del Cuore di Gesù, da Mariateresa Cassarelli, da Lucilla Cortese e da Lucia Bandiera, quest’ultime laiche molto attive nella missione, accolte con gioia dalla Dirigente dell’istituto, prof.ssa Lenora Coco e dalla vicepreside dott.ssa Adriana Mincella.
Le suore hanno testimoniato con racconti, ma anche con video, la difficile situazione in cui versano i bambini, in una terra in cui ancora si fatica a mettere insieme il pranzo con la cena.
La delegazione ha espresso parole di profonda gratitudine per l’impegno degli insegnanti e di tutta la comunità scolastica per la sensibilità, sottolineando come iniziative di questo tipo contribuiscano a rafforzare il senso di comunità e i valori di collaborazione e rispetto reciproco.

La generosità e la solidarietà, in tal modo, non sono concetti astratti, ma un modo concreto di fare, dimostrando che la distanza geografica nulla può contro la vicinanza del cuore. I bambini hanno scritto una delle pagine più belle della loro formazione, quella in cui si impara che aiutare l’altro è, in fondo, il modo più nobile per far crescere se stessi.
L’evento si è concluso con uno scambio di saluti e con l’auspicio di poter rinnovare occasioni di incontro altrettanto partecipate e ricche di significato.
L’iniziativa ha rappresentato un ponte tra due paesi lontani, ma vicini con il cuore, un bel capitolo di educazione civica, poiché non bisogna dimenticare che in questo mondo siamo tutti legati da un filo invisibile che è quello dell’amore e della solidarietà.

Gabriella Fortuna

02 Marzo 2026 | 08:50
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