Un incendio ha coinvolto, nella tarda serata di venerdì, un esercizio commerciale situato in viale Zecchino, nella zona alta di Siracusa.
L’allarme è scattato intorno alle 23:00, quando numerosi residenti hanno avvertito una violenta esplosione, seguita da un fragoroso boato e da un intenso odore di fumo che si sprigionava dal locale. I soccorsi sarebbero giunti nell’immediato ma nel frattempo la tensione si sarebbe diffusa tra i cittadini, rimasti attoniti a causa del tragico evento.
L’ipotesi iniziale: una bomba carta
Inizialmente le autorità non hanno escluso l’ipotesi di un atto doloso, che sarebbe potuto scaturire dalla deflagrazione di un ordigno rudimentale, soprattutto alla luce dei due recenti attentati dinamitardi ai danni di altre note attività commerciali operanti nella stessa area del capoluogo aretuseo.
L’esercizio di viale Zecchino ha subito danni significativi: l’interno del locale è stato gravemente compromesso, con impianti e arredi danneggiati, mentre le saracinesche si sono piegate verso l’esterno, come se fossero state travolte dall’onda d’urto dell’esplosione. All’esterno del negozio, invece, non sarebbero state rilevate tracce di atti vandalici o di utilizzo di sostanze esplosive.
Le successive indagini: probabile cortocircuito
Tuttavia, le accurate verifiche della Polizia, unitamente agli accertamenti dei Vigili del Fuoco, indicano che l’incendio potrebbe essere stato provocato da un guasto di natura elettrica. In particolare, gli inquirenti sospettano un cortocircuito nel quadro elettrico, ubicato all’interno del locale, che avrebbe innescato la combustione e provocato una violenta esplosione.
Le indagini sono tuttora in corso. Gli investigatori attendono la relazione tecnica dei Vigili del Fuoco, che dovrà confermare l’origine delle fiamme, fornire dettagli sulle modalità di propagazione dell’incendio e fugare così ogni dubbio. Al momento, la pista dell’incidente elettrico è considerata la più plausibile.
Fortunatamente non si registrano feriti, né tra i residenti né tra il personale del locale, poiché l’esercizio era chiuso al momento dello scoppio. Tuttavia, i danni economici stimati sono rilevanti, soprattutto per quanto riguarda gli arredi, gli impianti elettrici e le strutture interne.
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