Siracusa. Giornata del Ricordo, in città un cineforum partecipato promosso dai giovani di Fratelli d’Italia

di Redazione

Sala piena e confronto intenso sull’importanza della memoria storica: l’iniziativa di Gioventù Nazionale ribadisce il valore della dignità di tutte le vittime e di una riconciliazione fondata sulla verità

Una sala gremita, un clima di attenzione e un dibattito sentito hanno fatto da cornice al cineforum promosso a Siracusa in occasione della Giornata del Ricordo, appuntamento dedicato alla riflessione su una delle pagine più dolorose e a lungo rimosse della storia nazionale. L’iniziativa, organizzata da Gioventù Nazionale Siracusa, ha registrato una partecipazione numerosa e trasversale, segno di un interesse vivo e diffuso soprattutto tra le nuove generazioni.

A promuovere l’incontro sono state Ludovica Giudice, coordinatrice cittadina di Gioventù Nazionale Siracusa, e Lucia Aglieco, membro del direttivo del movimento giovanile e capo dipartimento Eccellenze Italiane di Fratelli d’Italia – Siracusa. Due giovani dirigenti che hanno scelto di affidare al linguaggio del cinema e al confronto pubblico il compito di stimolare una riflessione consapevole sui temi della memoria, della verità storica e del rispetto dovuto a tutte le vittime innocenti.

Nel corso della serata è stato ribadito con forza come la tragedia che ha colpito migliaia di persone non possa essere relegata all’oblio o piegata a letture parziali. Al centro del dibattito, l’idea che non esistano vittime di serie A e di serie B e che la storia debba essere ricostruita e raccontata nella sua interezza, restituendo dignità ai fatti e alle persone coinvolte. Un percorso, questo, ritenuto indispensabile per costruire una riconciliazione nazionale autentica, lontana da logiche di vendetta e fondata sul riconoscimento reciproco.

«Riteniamo che tutte le vittime dei genocidi, in ogni tempo e in ogni luogo, senza alcuna competizione tra memorie diverse, abbiano diritto alla stessa dignità, allo stesso rispetto e alla stessa pietà», ha sottolineato Ludovica Giudice aprendo i lavori. La coordinatrice di Gioventù Nazionale ha poi evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa per i giovani: «Per noi questo appuntamento ha rappresentato quasi una sfida. Avvertivamo il bisogno di approfondire una tragedia nazionale che per troppo tempo è stata nascosta, taciuta o affrontata in modo superficiale».

All’incontro hanno preso parte numerosi esponenti del mondo politico e associativo locale. Presenti il consigliere comunale e coordinatore cittadino Romano Paolo, il consigliere e capogruppo Paolo Cavallaro, il componente dell’esecutivo nazionale di Azione Universitaria Piergiovanni Canto e il coordinatore provinciale di Gioventù Nazionale Marco Failla, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza l’attenzione verso un’iniziativa di forte valore culturale e civile.

Non sono mancati messaggi di sostegno e vicinanza da parte del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Salvatore Coletta e dell’onorevole Luca Cannata, impossibilitati a partecipare di persona ma vicini ai ragazzi e al significato dell’iniziativa.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’associazione Lamba Doria e Amici, rappresentata dal presidente Alberto Moscuzza e dai dirigenti Giuseppe Garro, Sebastiano Nastasi e Giuseppe Coletta, per la partecipazione attiva e per il gradito omaggio floreale, gesto simbolico che ha ulteriormente sottolineato il carattere commemorativo della serata.

In chiusura, è stato espresso un riconoscimento personale e politico nei confronti delle organizzatrici. «A nome mio e del partito – è stato sottolineato – va un sincero ringraziamento a Ludovica Giudice e Lucia Aglieco per l’impegno, la serietà e la passione con cui portano avanti il lavoro del gruppo giovanile, contribuendo a tenere alta la bandiera di Gioventù Nazionale. Il loro operato rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità politica di riferimento».

10 Febbraio 2026 | 09:37
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