Foto repertorioMomenti di alta tensione, lungo la strada provinciale 84, dove una pattuglia dei Carabinieri ha arrestato un giovane di 24 anni, di nazionalità tunisina e residente a Pachino, con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e guida in stato di ebbrezza.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di mercoledì, tra Pachino e Portopalo di Capo Passero, durante un servizio perlustrativo di controllo del territorio svolto dai militari del Nucleo Radiomobile. Secondo quanto ricostruito, i Carabinieri hanno intercettato un’autovettura che procedeva a forte velocità in direzione di Portopalo di Capo Passero, con una condotta di guida ritenuta particolarmente pericolosa.
Alla vista dei Carabinieri, il conducente non avrebbe rispettato l’alt imposto, dando così avvio a un inseguimento protrattosi per alcuni minuti. La corsa si è conclusa nel territorio di Portopalo di Capo Passero, in località Scalo Mandrie, dove il giovane avrebbe perso il controllo della situazione danneggiando alcuni veicoli in sosta prima di abbandonare l’auto e tentare la fuga a piedi sugli scogli.
I militari sono riusciti a bloccarlo poco dopo e a condurlo in caserma per gli accertamenti di rito. Dalle verifiche successive è emerso che il 24enne si trovava alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge.
Per il giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, sono quindi scattati l’arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. La patente di guida è stata immediatamente ritirata, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati sul territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri, finalizzati alla prevenzione dei comportamenti pericolosi alla guida e al contrasto dei reati che mettono a rischio la sicurezza pubblica.
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