Un 18enne residente a Motta Sant’Anastasia è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Paternò nel corso di un’attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio. I militari della Sezione Operativa, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno eseguito una perquisizione all’interno dell’abitazione del giovane, concentrando le ricerche nei diversi ambienti della casa e anche nel garage sottostante.
La presenza dei Carabinieri Cinofili ha consentito di svolgere le attività di ricerca anche con l’ausilio dei cani appositamente addestrati per la ricerca della droga.
La perquisizione ha permesso di individuare sostanza stupefacente nascosta all’interno di un vano di copertura delle tubature idrauliche, situato in fondo al corridoio dell’abitazione, nella parte antistante il bagno. È proprio in quel punto che sono state trovate 7 dosi di cocaina, 6 dosi di crack e una quantità di hashish, insieme a 3 bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento.
I Carabinieri hanno quindi esteso la ricerca al garage situato sotto l’abitazione, dove l’attività di controllo ha portato al rinvenimento di altre 15 dosi di marijuana e di ulteriori 115 dosi della stessa sostanza.
Sulla scorta degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, il 18enne è stato quindi arrestato in flagranza per la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 e, dopo le comunicazioni all’Autorità Giudiziaria, sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Motta Sant’Anastasia, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva. La sostanza stupefacente e il materiale da confezionamento sono stati sequestrati.
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