Siracusa. Estorsione e furto con strappo, 98enne raggirata e derubata in casa: denunciata coppia di siracusani in trasferta

di Redazione

Un sistema di raggiro articolato tra finte identità, pressioni telefoniche e una richiesta di denaro mascherata da consegna urgente: così sarebbe stata costruita la trappola ai danni di un’anziana, poi culminata nella sottrazione con strappo dei monili in oro: due coniugi aretusei indagati dalla Procura etnea

Un’articolata attività investigativa dei Carabinieri ha permesso di fare luce su un grave episodio di estorsione aggravata e furto con strappo ai danni di un’anziana di 98 anni, avvenuto lo scorso maggio. Due persone, marito e moglie residenti a Siracusa, sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Catania.

Un’indagine complessa, condotta dai militari della stazione dei Carabinieri di Calatabiano, in provoincia di Catania, ha consentito di ricostruire passo dopo passo una truffa strutturata e particolarmente insidiosa, culminata con la sottrazione di monili in oro appartenenti alla vittima.

Secondo quanto emerso dalle ricostruzioni investigative, l’anziana donna sarebbe stata contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi un intermediario per la consegna di un presunto pacco destinato alla nipote, le avrebbe richiesto il pagamento di 3.000 euro. Nel corso della stessa conversazione, una seconda telefonata – attribuita a una donna che si sarebbe spacciata per la nipote dell’anziana – avrebbe ulteriormente rafforzato l’inganno, inducendo la vittima a credere alla veridicità della richiesta.

Sfruttando lo stato di confusione e vulnerabilità della donna, i truffatori sarebbero riusciti a convincerla a consegnare i propri gioielli in oro. Poco dopo, una donna si sarebbe presentata presso l’abitazione dell’anziana per il ritiro dei preziosi. Di fronte alle esitazioni della vittima, avrebbe poi strappato con forza il sacchetto contenente i monili, allontanandosi rapidamente.

Le successive indagini, condotte dai militari dell’Arma, si sono sviluppate attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, il confronto delle immagini raccolte, gli accertamenti sui transiti veicolari e il riconoscimento fotografico effettuato dalla persona offesa.

Questo lavoro investigativo ha permesso di ricostruire con precisione le fasi dell’azione delittuosa e di individuare il veicolo utilizzato dai presunti responsabili, risultato noleggiato a Catania. Gli elementi raccolti hanno così condotto all’identificazione di due indagati, una coppia di 54 e 50 anni residenti a Siracusa, entrambi con precedenti, ai quali gli investigatori attribuiscono ruoli distinti nella vicenda.

I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Catania per i reati di estorsione aggravata e furto con strappo. Resta fermo che le accuse dovranno essere verificate in sede giurisdizionale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, una tipologia di reati che continua a colpire le fasce più fragili della popolazione, sfruttando fiducia, isolamento e vulnerabilità emotiva delle vittime.

03 Luglio 2026 | 11:40
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