si terrà domani 16 febbraio, alle ore 10.30

Siracusa. Confindustria investe sul talento femminile: borse di studio e tirocinio per costruire il futuro delle STEM

di Redazione

Dalla celebrazione alla concretezza: premiate due giovani ingegnere e già lanciata la seconda edizione. Un’alleanza tra università e imprese che punta a colmare il divario di genere e rafforzare la competitività del territorio

C’è un modo diverso di celebrare le ricorrenze: non limitarsi alle parole, ma trasformarle in opportunità reali. È la strada scelta da Confindustria Siracusa che, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza dell’11 febbraio, ha deciso di dare un segnale forte e tangibile a sostegno delle giovani impegnate nei percorsi universitari STEM.

L’iniziativa, giunta alla sua prima edizione, va ben oltre la dimensione simbolica. Si tratta di un progetto strutturato che mira a valorizzare il talento femminile nei settori scientifici, tecnologici, ingegneristici e matematici, ambiti strategici per la crescita economica e per la competitività del territorio. L’obiettivo è chiaro: sostenere il merito, rafforzare le competenze e favorire un ingresso qualificato nel mondo del lavoro, contribuendo al tempo stesso a ridurre il divario di genere nelle professioni ad alta specializzazione.

La cerimonia di consegna delle borse di studio si terrà il 16 febbraio, alle ore 10.30, nell’Aula Magna “E. Oliveri” del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica dell’Università di Catania, alla Cittadella Universitaria di via Santa Sofia. Una sede altamente simbolica, che rappresenta il cuore della formazione tecnico-scientifica del territorio e il punto di incontro naturale tra accademia e sistema produttivo.

Luigi Cappellani, responsabile delle relazioni esterne dell’ISAB

A sostenere concretamente il progetto è ISAB Srl, partner dell’iniziativa, che non solo contribuisce economicamente alle borse di studio, ma offrirà alle vincitrici un tirocinio formativo in azienda. È proprio questo passaggio a conferire all’evento un valore aggiunto: il riconoscimento del merito accademico si traduce immediatamente in un’esperienza professionale, creando un ponte diretto tra università e impresa e rafforzando l’occupabilità delle giovani ingegnere.

Le borse di studio, del valore di 1.500 euro ciascuna, saranno assegnate a due studentesse del corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettrica per la Transizione Energetica Sostenibile: la dottoressa Mariagrazia Inzerilli e la dottoressa Adriana Scirè Chianetta. Entrambe si sono distinte per l’eccellenza dei risultati e per la costanza dimostrata nel percorso universitario, diventando esempio concreto di come competenza, determinazione e passione possano aprire la strada a traguardi significativi.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università di Catania, professor Enrico Foti, e del presidente di Confindustria Siracusa, ingegner Gian Piero Reale. Seguiranno gli interventi del direttore del Dipartimento, professor Giovanni Muscato, del presidente del corso di laurea magistrale, professor Carlo Trigona, della vicepresidente di Confindustria Siracusa, dottoressa Ermelinda Gerardi, e del direttore Risorse Umane e Acquisti di ISAB Srl, dottor Fabrizio Guagliardo. Una presenza ampia e qualificata che testimonia la volontà condivisa di costruire un percorso stabile di collaborazione tra formazione e industria.

Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentata la seconda edizione delle borse di studio STEM, a conferma di una progettualità che non si esaurisce in un singolo appuntamento. Confindustria Siracusa intende infatti consolidare un modello di intervento continuativo, fondato sull’alleanza tra atenei e imprese e orientato a sostenere innovazione, competenze e occupazione giovanile.

In un momento storico in cui la transizione energetica e tecnologica rappresenta una sfida cruciale, investire sulle competenze scientifiche femminili significa ampliare il potenziale del territorio e rafforzarne la capacità di affrontare i cambiamenti in atto. L’iniziativa non premia soltanto due eccellenze, ma afferma un principio: il merito va sostenuto con strumenti concreti e il talento delle donne deve diventare protagonista nei settori chiave dello sviluppo.

È in questa prospettiva che l’evento del 16 febbraio assume una valenza che va oltre la singola cerimonia. Diventa il simbolo di un impegno duraturo, di una visione che guarda al futuro e che scommette sulle nuove generazioni come motore di crescita e innovazione per l’intero territorio.

15 Febbraio 2026 | 13:28
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