La stretta sui controlli nel quartiere Borgata continua senza sosta. Dopo i recenti episodi di violenza e le numerose segnalazioni giunte da residenti preoccupati per il crescente clima di tensione nella zona, le forze dell’ordine hanno intensificato le attività di monitoraggio e vigilanza, portando alla scoperta di un immobile utilizzato come dormitorio improvvisato da numerosi cittadini stranieri. L’operazione si inserisce nel più ampio piano disposto dalla Questura di Siracusa per contrastare fenomeni di degrado urbano, irregolarità amministrative e situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica. Negli ultimi giorni l’attenzione degli investigatori si è concentrata in particolare sulla Borgata, quartiere al centro di diverse segnalazioni relative a liti, risse ed episodi di disturbo che hanno alimentato il malcontento dei residenti.

Su disposizione del questore Roberto Pellicone, i servizi di controllo del territorio sono stati ulteriormente potenziati anche grazie al supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Parallelamente, la Divisione Polizia Amministrativa sta effettuando verifiche mirate su alcune attività commerciali della zona, con particolare riferimento agli esercizi che vendono bevande alcoliche. L’ultimo intervento è scattato a seguito di una segnalazione anonima inoltrata attraverso l’applicazione YouPol, strumento messo a disposizione dalla Polizia di Stato per consentire ai cittadini di comunicare situazioni di illegalità o degrado in maniera semplice e riservata. Gli agenti delle Volanti hanno così effettuato un sopralluogo in un piccolo appartamento sviluppato su due livelli, situato in via Isonzo.

All’interno dell’abitazione sono state trovate dieci persone di nazionalità straniera che vivevano in spazi ritenuti inadeguati rispetto al numero degli occupanti. Durante gli accertamenti sono emerse condizioni igienico-sanitarie giudicate particolarmente precarie, tali da richiedere l’intervento degli uffici competenti. Due degli occupanti sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per ulteriori verifiche, risultando privi dei requisiti necessari per la permanenza regolare sul territorio nazionale.
Considerata la situazione riscontrata, sul posto sono intervenuti anche gli operatori della Polizia Ambientale per valutare lo stato dei locali e il rispetto delle norme igieniche. È stato inoltre richiesto il supporto dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza un’area esterna utilizzata come cucina, dove era presente una bombola di gas potenzialmente pericolosa. L’immobile è stato successivamente messo in sicurezza mentre proseguono gli accertamenti per chiarire le modalità di utilizzo dell’abitazione e verificare se fosse legittimamente destinata ad accogliere un numero così elevato di persone, nonostante gli spazi ridotti a disposizione.

Secondo quanto emerso dai primi riscontri, durante le ore notturne verrebbero introdotti nell’appartamento materassi e giacigli di fortuna per consentire il pernottamento degli occupanti, aggravando ulteriormente una situazione già caratterizzata da evidente sovraffollamento. La Questura sottolinea l’importanza della collaborazione dei cittadini e ricorda come strumenti quali l’app YouPol consentano di segnalare tempestivamente episodi di degrado, situazioni sospette o potenziali pericoli, garantendo la riservatezza di chi decide di contribuire alle attività di prevenzione e controllo del territorio. L’obiettivo resta quello di assicurare condizioni di sicurezza e legalità in un quartiere che negli ultimi mesi è finito più volte al centro dell’attenzione delle autorità.
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