Una comunità che accoglie, sostiene e accompagna chi affronta la sofferenza può diventare parte integrante del percorso di cura.
È il messaggio che accompagnerà la XXV Giornata Nazionale del Sollievo, in programma domenica 24 maggio alle ore 18 nella Sala A dell’Urban Center di Siracusa, promossa dall’Associazione Amici dell’Hospice Siracusa O.d.V. insieme a C.I.A.O. ETS. L’iniziativa, dal titolo “Ospitare la cura. L’indispensabile trama della comunità”, sarà aperta alla partecipazione dei cittadini e offrirà un momento di confronto sul significato più profondo della cura, non soltanto dal punto di vista sanitario, ma anche relazionale, sociale ed emotivo. Al centro della riflessione ci saranno i legami umani, la presenza quotidiana e il valore della solidarietà come strumenti capaci di contrastare solitudine ed emarginazione. La Giornata del Sollievo, istituita nel 2001 dal Ministero della Salute, nasce per diffondere una maggiore sensibilità verso il tema dell’alleviamento del dolore fisico e psicologico, promuovendo la dignità della persona nelle fasi più delicate della vita.
Per gli organizzatori siracusani, l’appuntamento rappresenta ormai un momento fondamentale di incontro e sensibilizzazione. La presidente dell’Associazione Amici dell’Hospice Siracusa O.d.V., Giusy Digangi, sottolinea come il tema scelto quest’anno richiami il concetto di “comunità curante”, un modello basato sulla collaborazione tra operatori sanitari, famiglie, volontariato, scuole, Terzo Settore e istituzioni. Una rete che, attraverso relazioni concrete e supporto reciproco, punta a rendere la cura più vicina, condivisa e inclusiva, soprattutto nei confronti dei bambini e delle famiglie che vivono situazioni di fragilità.
Sulla stessa linea anche il presidente di C.I.A.O. ETS, Giovanni Moruzzi, che evidenzia la necessità di costruire una vera infrastruttura sociale della cura, capace di trasformare i luoghi del territorio in spazi di ascolto e accoglienza. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è creare una rete diffusa che possa intercettare i bisogni delle persone e integrare il lavoro dei servizi sanitari con la forza della solidarietà di comunità. Nel corso della serata sarà inoltre rinnovato il legame con AVAMOT Palermo, nato lo scorso anno durante la tappa conclusiva del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche nel capoluogo siciliano. Un rapporto di collaborazione e scambio tra volontari che continua a rafforzarsi e che rappresenta un esempio concreto di rete tra realtà impegnate nel sostegno alle famiglie e nella diffusione della cultura dell’assistenza.
L’iniziativa siracusana rientra anche tra gli appuntamenti ufficiali del V Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche, promosso dalla Fondazione Maruzza, da anni impegnata nella diffusione e nel sostegno delle cure palliative pediatriche in tutta Italia. Dopo le migliaia di partecipanti registrate nelle precedenti edizioni e il coinvolgimento di centinaia di associazioni, il progetto continua a crescere, coinvolgendo territori e comunità locali in un percorso di sensibilizzazione dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. Il programma della manifestazione prevede momenti di intrattenimento e approfondimento. Ad aprire la serata sarà l’esibizione della Maga Benny, seguita dalla tavola rotonda dedicata al tema della cura condivisa. Al confronto prenderanno parte, insieme a Giovanni Moruzzi, Giuseppe Costa “Gingolph” e Giusy Digangi, anche Paolo Callari, Barbara Campisi, Salvina Cannata, Maria Conte, Fra Emiliano, Lidia Gallitto, Antonio Lentinello, Caroline Marchese, Imma Messana, Vitaliana Oliva e Luciana Pannuzzo.
A conclusione dell’evento è previsto il concerto del cantautore Angelo Guarino. Alla manifestazione parteciperanno anche AVAMOT, A.FA.DI.PSI, AVO e Carovana Clown. L’incontro gode del patrocinio del Comune di Siracusa, di Siracusa Città Educativa e della Federazione Cure Palliative. L’ingresso sarà libero e aperto a tutta la cittadinanza.
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