Il capoluogo torna in piazza per dire no a racket e criminalità organizzata. In occasione della manifestazione “Siracusa non si piega”, in programma venerdì 23 gennaio alle ore 18.30 nel capoluogo aretuseo, Fratelli d’Italia annuncia la propria adesione ufficiale all’iniziativa promossa dai Comitati antiracket e dalle organizzazioni sindacali, riaffermando con decisione il proprio impegno politico e istituzionale a tutela della legalità, della sicurezza e del tessuto economico e sociale della città.
A renderlo noto è Paolo Romano, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che sottolinea l’importanza di una mobilitazione collettiva per difendere la legalità e sostenere chi quotidianamente subisce pressioni e minacce. «Si tratta di un’iniziativa importante e necessaria – afferma Romano – per ribadire, con forza e unità, che Siracusa non intende piegarsi alla criminalità, al racket e a ogni forma di intimidazione».
Il partito parteciperà alla manifestazione con una presenza ampia e qualificata, a testimonianza di un impegno che, secondo quanto dichiarato, non vuole essere soltanto simbolico. Saranno presenti l’onorevole Luca Cannata, il segretario provinciale Salvatore Coletta, il gruppo consiliare al Consiglio comunale di Siracusa con i consiglieri Paolo Romano e Paolo Cavallaro, oltre a sindaci, consiglieri comunali e provinciali. Annunciata anche la partecipazione dei circoli territoriali cittadini, Circolo Aretusa e Circolo Bartolo Impatini, insieme a iscritti e simpatizzanti.
Romano rivendica inoltre il ruolo svolto da Fratelli d’Italia nelle fasi precedenti, ricordando come il partito sia stato tra i primi a lanciare l’allarme sulla situazione della sicurezza in città e a chiedere la convocazione di un Consiglio comunale straordinario dedicato al contrasto del racket e alla tutela delle attività commerciali. «Non faremo mancare il nostro supporto politico e istituzionale – aggiunge l’esponente – a tutti gli imprenditori, commercianti e cittadini che subiscono atti intimidatori e violenze. Lo Stato e le istituzioni devono essere una presenza concreta e affidabile accanto a chi ha il coraggio di denunciare».
Nel messaggio conclusivo, il coordinatore cittadino ribadisce la visione del partito per il futuro della città: «Siracusa ha bisogno di legalità, sicurezza e coraggio civile. Fratelli d’Italia c’è». Un richiamo che si inserisce in un contesto di crescente attenzione sul tema della criminalità e della tutela del tessuto produttivo locale, al centro del dibattito politico e sociale siracusano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

