Siracusa. Allarme affitti, case introvabili e prezzi alle stelle: la proposta di FdI per calmierare il mercato

di Redazione

Famiglie, giovani coppie, lavoratori e studenti sempre più in difficoltà: il mercato degli affitti si restringe e i prezzi continuano a salire, rendendo sempre più complicato trovare una casa stabile e sostenibile. Dai consiglieri Romano e Cavallaro di FdI, arriva un atto di indirizzo articolato per affrontare una delle emergenze sociali più sentite: rendere nuovamente conveniente per i proprietari affittare a lungo termine e aumentare così l’offerta abitativa

Un intervento strutturato per affrontare una delle criticità più sentite dalla cittadinanza: l’accesso alla casa. È questo il cuore dell’atto di indirizzo presentato al Consiglio comunale dai consiglieri Paolo Romano e Paolo Cavallaro, esponenti del gruppo di Fratelli d’Italia al Vermexio, con l’obiettivo di contrastare la crescente difficoltà nel reperire alloggi in affitto a prezzi sostenibili.

Il tema, sottolineano i due consiglieri, non riguarda soltanto il mercato immobiliare ma investe direttamente la qualità della vita e la stabilità sociale del territorio. Famiglie, giovani coppie, lavoratori e studenti si trovano sempre più spesso a fare i conti con un’offerta limitata e canoni elevati, che rendono complesso costruire un percorso di vita stabile nella propria città.

La proposta avanzata dal gruppo consiliare si fonda su un principio preciso: rendere nuovamente conveniente, per i proprietari, destinare gli immobili alla locazione abitativa di medio e lungo periodo. In questa direzione, l’atto di indirizzo sollecita l’Amministrazione comunale a valorizzare strumenti già previsti dalla normativa nazionale, come i contratti a canone concordato, che garantiscono significative agevolazioni fiscali.

Accanto a queste misure, Fratelli d’Italia propone una serie di interventi di competenza comunale. Tra questi, ulteriori riduzioni dell’IMU per i proprietari che scelgono contratti stabili, l’istituzione di uno “sportello casa” per facilitare l’incontro tra domanda e offerta e la creazione di un fondo di garanzia in grado di offrire maggiori tutele ai locatori. Non manca, inoltre, l’attenzione al patrimonio immobiliare inutilizzato, con iniziative mirate al recupero e alla reimmissione sul mercato di abitazioni oggi sfitte.

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato aumentare il numero di alloggi disponibili, dall’altro favorire una riduzione dei canoni, attraverso strumenti definiti “concreti e sostenibili”, lontani da approcci ideologici.

Un ulteriore passaggio ritenuto fondamentale riguarda la conoscenza del fenomeno. I consiglieri chiedono infatti al Comune di avviare una ricognizione dettagliata del mercato abitativo locale, così da basare le future politiche su dati aggiornati e programmare interventi efficaci e mirati.

“Garantire il diritto all’abitare significa investire nel futuro della comunità”, evidenziano Romano e Cavallaro, richiamando la necessità di affrontare la questione con “serietà, equilibrio e senso di responsabilità”.

L’atto di indirizzo si inserisce in un contesto di crescente pressione sul mercato degli affitti, ponendo al centro del dibattito politico una sfida che appare sempre più urgente per l’equilibrio sociale ed economico del territorio.

14 Aprile 2026 | 12:37
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