Questa mattina, le caricazioni presso lo stabilimento di Isab Srl a Priolo Gargallo hanno ripreso regolarmente, con le prime autobotti che hanno lasciato i cancelli dopo alcuni giorni di stop. Fino a ieri, infatti, dal via terra non si è esitato alcun carburante verso le stazioni di servizio che riforniscono gran parte della Sicilia.
La gestione delle forniture, ancora da appurare ufficialmente, sarebbero passate a Ludoil Energia Srl, società campana del gruppo guidato dall’imprenditore Donato Ammaturo, che ricompare dopo essere stata esclusa temporaneamente. La svolta arriva dopo settimane di “tensioni” legali con Lukoil Italia, che fino a poco tempo fa deteneva l’esclusiva per il trasporto su gomma dei prodotti raffinati dallo stabilimento di Priolo.
A metà gennaio, infatti, Isab aveva avviato una serie di operazioni per sostituire Lukoil, aprendo la strada a Ludoil in un cambio di gestione del carico via terra repentino. Con il presunto “rientro” della società campana, il sistema di distribuzione petrolifera in Sicilia torna a funzionare, garantendo la consueta continuità della filiera.
Ministro Urso: “Nessuna emergenza”
“Le operazioni di carico e la distribuzione dei carburanti sono regolarmente riprese e non si registra alcuna emergenza”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, parlando della situazione della raffineria di Priolo, in Sicilia.
“Il Mimit – ha aggiunto – in stretto raccordo con il Mase, sta monitorando con la massima attenzione i livelli produttivi della raffineria Isab, pienamente consapevole della strategicità dell’impianto per l’approvvigionamento energetico dell’isola.
Una strategicità riconosciuta fin dal primo decreto-legge adottato dal Governo, che ha garantito – dinanzi a quella che fu sì una vera emergenza – la continuità operativa dell’impianto e la sicurezza delle forniture, come sempre assicurato in questi 3 anni di Esecutivo”, conclude il ministro.
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