Rosolini. Legalità e futuro: l’Istituto ‘D’Amico’ scende in campo con la Polizia di Stato

di Redazione

Focus su uso consapevole dei social, lotta alle dipendenze e cittadinanza attiva. Il plauso alla Dirigente Ingallina e alla referente Armeri per il successo dell'iniziativa

Educare alla responsabilità per costruire i cittadini di domani. È questo il filo conduttore che ha animato l’importante giornata di formazione presso l’Istituto Comprensivo “D’Amico” di Rosolini. Un incontro denso di contenuti, dove la teoria ha lasciato spazio al confronto diretto tra gli agenti della Polizia di Stato e gli studenti delle terze medie, pronti a interrogarsi sulle sfide della società moderna.

Un programma tra sfide digitali e prevenzione

Il dibattito ha toccato i nervi scoperti della quotidianità giovanile. Gli esperti della Polizia di Stato hanno analizzato insieme ai ragazzi il delicato tema dell’utilizzo consapevole dei social network e del web, mettendo in guardia sui rischi della rete e sull’importanza della tutela della propria privacy. Ampio spazio è stato dedicato alla prevenzione dall’uso di sostanze stupefacenti, un dialogo schietto volto a scardinare falsi miti e a promuovere stili di vita sani.

Il concetto di rispetto delle regole, tuttavia, non è rimasto un’astrazione: gli studenti lo hanno tradotto in una serie di elaborati grafici encomiabili, capaci di sintetizzare con colori e forme il valore della legalità come bene comune.

Il successo di una sinergia istituzionale

La riuscita di un progetto così ambizioso è il frutto di una visione pedagogica chiara e di un coordinamento puntuale. Un ringraziamento sentito va alla Dirigente Scolastica, la Dott.ssa Maria Chiara Ingallina, che ha promosso con vigore l’iniziativa, credendo fermamente nel valore della prevenzione primaria all’interno delle mura scolastiche.

Fondamentale è stato inoltre il ruolo della Prof.ssa Mirjam Armeri, referente per la legalità dell’istituto, che ha saputo tessere le fila del progetto e guidare i ragazzi e i colleghi nella rielaborazione dei contenuti. Grazie a questa sinergia tra scuola e forze dell’ordine, l’Istituto “D’Amico” si conferma un presidio di civiltà sul territorio, dove il talento degli studenti e la guida dei docenti si fondono per dire “no” a ogni forma di illegalità.

 

27 Gennaio 2026 | 18:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA