Rosolini. Condanne definitive, scattano le manette: 34enne finisce in carcere

di Redazione

Operazione dei Carabinieri: l’uomo dovrà espiare oltre due anni di reclusione per una serie di reati contro il patrimonio commessi tra Liguria e Sicilia

È stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri dopo l’emissione di un provvedimento definitivo di carcerazione: per un 34enne si sono aperte le porte del carcere, dove dovrà scontare una pena complessiva superiore ai due anni.

L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Rosolini, che hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Massa. Una volta individuato, l’uomo è stato fermato e accompagnato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, dove rimarrà per espiare la pena stabilita.

Il 34enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio, è stato condannato in via definitiva a 2 anni, 3 mesi e 20 giorni di reclusione. Il provvedimento scaturisce da un cumulo di pene derivante da diverse sentenze relative a episodi di furto, ricettazione e danneggiamento.

I fatti contestati si riferiscono a un arco temporale piuttosto ampio, compreso tra il 2015 e il 2022, e sono stati commessi in più territori, tra cui le città di La Spezia e Modica. Proprio la pluralità degli episodi e delle giurisdizioni coinvolte ha portato alla definizione complessiva della pena attraverso il cumulo delle condanne.

Con questo intervento, l’Arma dei Carabinieri prosegue nell’attività di esecuzione dei provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria, assicurando che le sentenze definitive trovino concreta applicazione.

30 Aprile 2026 | 11:06
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