«Il governo regionale batta un colpo per impedire che centinaia di lavoratori vengano licenziati immolati sull’altare della vendita dei Punti Coop in Sicilia. I lavoratori e le loro organizzazioni sindacali non siano lasciati soli in una vertenza delicata e difficile, che rischia un ulteriore drammatico impoverimento dell’economia e del lavoro in diverse provincie siciliane»
A dirlo è Pippo Zappulla, segretario regionale di Articolo uno in Sicilia.
«La proposta – continua Zapulla – avanzata dal gruppo Gds per l’acquisizione dei punti vendita Coop di ridurre di più di un terzo l’occupazione è inaccettabile e suona come una provocazione per lavoratori e per interi territori che hanno già pagato prezzi salati e pesanti sul terreno dei diritti e della qualità del lavoro. Alla Coop e al gruppo Gds va ricordato anche dal governo regionale che ci sono obblighi sociali da mantenere e vincoli di rispetto per lavoratori e territori che sono stati utilizzati e che hanno contribuito in modo determinante a creare economia e ricchezza e al nuovo gruppo in particolare che non si può utilizzare il lavoro e la dignità delle persone come strumento per definire le loro trattative».
Ai lavoratori – conclude Zapulla – il nostro pieno e convinto sostegno e, al contempo, la richiesta al governo regionale affinché con carattere di obiettiva urgenza intervenga per impedire un salasso occupazionale inaccettabile».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

