Randazzo. Perde il controllo dell’auto sulla Statale: denunciato giovane automobilista dopo gli esami in ospedale

di Redazione

Accertata dai Carabinieri la positività ai cannabinoidi dopo un incidente autonomo lungo la SS120. Rafforzati i controlli contro la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti

Un incidente autonomo avvenuto lungo le strade del comprensorio etneo ha portato alla denuncia di un giovane automobilista da parte dei Carabinieri della Compagnia di Randazzo, impegnati nelle attività di controllo del territorio finalizzate alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei comportamenti a rischio alla guida. L’episodio si è verificato nei pressi dell’intersezione tra la Strada Statale 120 e la SS284, dove i militari dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti a seguito della segnalazione di un sinistro che aveva coinvolto una sola vettura. Alla guida del mezzo si trovava un ragazzo di 20 anni originario di Adrano, rimasto ferito nell’impatto e successivamente trasferito in ospedale per le cure del caso.

Fin dai primi rilievi effettuati sul posto, la dinamica dell’incidente ha destato l’attenzione dei Carabinieri, che hanno ritenuto opportuno approfondire le condizioni psicofisiche del conducente. Per questo motivo è stato richiesto al personale sanitario del presidio ospedaliero di effettuare accertamenti specifici per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Gli esami tossicologici avrebbero evidenziato la presenza di sostanze cannabinoidi nell’organismo del giovane, con valori considerati elevati. Un elemento che ha spinto i militari dell’Arma ad avviare gli adempimenti previsti dal Codice della Strada nei confronti del ventenne, denunciato all’Autorità giudiziaria per guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di droghe.

La posizione del ragazzo resta comunque al vaglio dell’autorità competente e nei suoi confronti vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. L’articolo 187 del Codice della Strada, contestato in questo caso, prevede pene severe per chi si mette al volante dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Le conseguenze possono comprendere sanzioni penali, sospensione o revoca della patente e, nei casi più gravi, anche il sequestro del veicolo.

Le forze dell’ordine continuano a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della guida alterata, ritenuta tra le principali cause di incidenti stradali. L’assunzione di droghe o alcol prima di mettersi al volante, infatti, compromette lucidità, tempi di reazione e capacità di controllo del mezzo, aumentando sensibilmente il rischio di provocare tragedie sulle strade. Attraverso pattugliamenti mirati, posti di controllo e verifiche costanti, i Carabinieri proseguono l’attività di prevenzione e sensibilizzazione, invitando gli automobilisti ad adottare comportamenti responsabili per garantire maggiore sicurezza a tutti gli utenti della strada.

17 Maggio 2026 | 11:19
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