Pedara. Recuperati sette mezzi rubati: un 64enne arrestato dai Carabinieri

di Redazione

Blitz notturno tra Nicolosi e Pedara: intercettata una colonna di circa 12 veicoli, tra autocarri ed escavatori. L’ombra dei furti di mezzi da lavoro dietro gli assalti ai bancomat

Sette mezzi rubati recuperati e un uomo di 64 anni arrestato per ricettazione. È il bilancio delle attività condotte dai Carabinieri della Compagnia di Paternò e della Stazione di Pedara per contrastare i furti di veicoli commerciali e mezzi da lavoro, un fenomeno che desta particolare attenzione anche per il possibile impiego di questi veicoli nella preparazione di assalti agli sportelli bancomat.

L’azione più significativa risale alla notte dell’8 ottobre, quando i militari della Radiomobile di Paternò, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio tra Nicolosi e Pedara, hanno intercettato una colonna composta da circa dodici veicoli, tra automobili, autocarri e autoarticolati.

A insospettire i Carabinieri sono stati la velocità sostenuta dei mezzi, la ridotta distanza tra i veicoli e la presenza di alcuni conducenti con il volto coperto. A questi elementi si è aggiunto un forte odore di bruciato proveniente dalla colonna, circostanza che ha indotto i militari ad approfondire i controlli.

Quando le pattuglie hanno intimato l’alt, la situazione è precipitata. Un autocarro che trasportava un escavatore ha effettuato una manovra pericolosa, sbarrando la strada alle gazzelle. Il mezzo è finito contro un muro, abbattendo anche un palo della pubblica illuminazione.

Il conducente, un 64enne catanese con precedenti penali, è stato bloccato in sicurezza. Gli accertamenti sul veicolo hanno consentito di appurare che l’autocarro era stato rubato nel settembre scorso.

Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giudiziaria, l’uomo è stato arrestato in flagranza con l’accusa di ricettazione. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato accompagnato nella casa circondariale di Catania Piazza Lanza, dove si trova tuttora, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

Recuperati anche un’autovettura e un trattore stradale

L’attività investigativa ha permesso di individuare, nella stessa zona, anche un’autovettura e un trattore stradale con semirimorchio ribassato, sul quale era trasportato un escavatore. Anche questi mezzi sono risultati rubati e sono stati restituiti ai rispettivi proprietari. L’autocarro condotto dal 64enne è stato invece sottoposto a sequestro per gli ulteriori accertamenti.

A questa operazione si aggiungono gli interventi eseguiti nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Pedara, che hanno recuperato altri veicoli commerciali denunciati come rubati. Tra questi, alcuni furgoni, uno dei quali presentava una targa diversa da quella associata alla denuncia di furto, elemento che ha richiesto ulteriori verifiche.

Il recupero dei mezzi ha consentito ai legittimi proprietari di rientrare in possesso di beni dal rilevante valore economico, sottratti alle loro attività.

L’allarme dopo l’assalto ai bancomat di Sortino

Il fenomeno dei furti di mezzi pesanti assume un rilievo particolare anche alla luce di quanto accaduto nella notte tra il 2 e il 3 ottobre a Sortino, nel Siracusano. In quell’occasione, un gruppo di persone ha assaltato due istituti di credito utilizzando un escavatore per sradicare gli sportelli bancomat e un mezzo pesante per ostacolare la circolazione e rendere più difficoltoso l’intervento delle forze dell’ordine.

Un’azione che ha provocato danni alle strutture e disagi alla comunità, riportando l’attenzione sul possibile collegamento tra il furto di mezzi da lavoro e la preparazione di colpi ai danni degli istituti di credito.

L’eventuale impiego di escavatori, autocarri e altri veicoli pesanti in questo tipo di azioni rende fondamentale intercettare i mezzi rubati prima che possano essere utilizzati per commettere ulteriori reati. Il collegamento tra i singoli furti e specifici assalti, tuttavia, deve essere accertato attraverso le indagini.

Controlli notturni e verifiche sui veicoli

I Carabinieri del Comando Provinciale di Catania proseguono l’attività di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio con pattugliamenti notturni, controlli sulle principali arterie stradali e verifiche nelle aree periferiche maggiormente esposte.

L’obiettivo è individuare tempestivamente situazioni sospette, recuperare i mezzi sottratti ai proprietari e impedire che veicoli commerciali e attrezzature da lavoro possano diventare strumenti per la commissione di reati più gravi.

L’operazione tra Nicolosi e Pedara, insieme ai successivi recuperi, si inserisce in questa strategia di controllo del territorio, mentre proseguono gli accertamenti sui veicoli rinvenuti e sulle circostanze dei furti.

28 Ottobre 2026 | 16:54
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