Paternò. Rapina in pieno giorno: blitz dei Carabinieri porta all’arresto di due uomini

di Redazione

Coltello alla mano per sottrarre l’incasso a un distributore: individuati e fermati in poche ore grazie all’intervento tempestivo dei militari

È scattato nel giro di poche ore l’intervento dei Carabinieri che ha consentito di fare luce su una rapina consumata nel centro di Paternò, dove un gestore di un distributore di carburante è stato minacciato con un’arma bianca e derubato dell’incasso giornaliero. L’episodio si è verificato nei pressi di piazza Purgatorio, dove due uomini, agendo a volto scoperto, hanno avvicinato il titolare dell’impianto e, sotto la minaccia di un coltello, si sono fatti consegnare il denaro custodito in quel momento, pari a circa 280 euro. Subito dopo il colpo, i due si sono allontanati rapidamente a piedi, facendo perdere le proprie tracce.

La segnalazione giunta alla Centrale Operativa ha attivato immediatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia locale, che hanno raggiunto il luogo della rapina in tempi rapidissimi. Raccolte le prime dichiarazioni della vittima e acquisiti elementi utili alla ricostruzione dei fatti, i Carabinieri hanno avviato le ricerche concentrandosi sulle descrizioni fornite.

Proprio la profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche locali ha permesso agli investigatori di restringere il cerchio in tempi brevi, arrivando a identificare uno dei presunti responsabili, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi. Le attenzioni si sono quindi spostate verso la sua abitazione, situata non lontano dal luogo del reato.

Una volta giunti sul posto, i militari hanno sorpreso entrambi gli uomini all’interno dell’appartamento. Durante il controllo, i due sarebbero stati trovati mentre stavano assumendo sostanze stupefacenti. La successiva perquisizione personale e domiciliare ha consentito di rinvenire parte della somma sottratta poco prima, con banconote corrispondenti per taglio a quelle indicate dalla vittima.

Alla luce degli elementi raccolti, che dovranno essere vagliati nelle sedi opportune nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, i due soggetti – un 37enne e un 46enne del posto – sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di rapina aggravata. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Catania Piazza Lanza.

Oltre alle accuse penali, entrambi sono stati anche segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, a seguito di quanto accertato durante l’intervento dei Carabinieri.

06 Aprile 2026 | 10:23
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