La prima sezione del Tar di Palermo, presieduta da Salvatore Veneziano, ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dalla società Mondello Immobiliare Italo-Belga contro il decreto di decadenza della concessione della spiaggia di Mondello.
Il provvedimento, emanato dalla Regione lo scorso 26 febbraio, era stato adottato sulla base di presunte gravi violazioni e inadempienze agli obblighi contrattuali da parte della società concessionaria.
Sulla decisione del Tar si è espresso il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, dichiarando: “Mi sento di ringraziare il dirigente generale Calogero Beringheli che ha fatto una revoca storica, coraggiosa e precisa. Il risultato di oggi non era affatto scontato, l’Italo Belga da troppi anni faceva quello che voleva della spiaggia dei palermitani. Un bene pubblico utilizzato come se fosse privato. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva, vuol dire che qualcosa non li convinceva e questa è già una grande vittoria.
Al di là del merito – continua il parlamentare dell’Ars – il Tar si è spinto ben oltre: confermando di fatto la correttezza della nostra posizione, quando con Hallissey siamo andati a piantare un ombrellone in spiaggia, perché già dal 2023 non avevamo più titolo a stare lì. Come mai nessuno del mondo politico glielo aveva mai fatto notare?
Inoltre, proprio ieri, ho fatto un accesso agli atti all’assessorato Territorio e Ambiente per chiedere trasparenza circa gli operatori che intendono partecipare al bando per l’affidamento dei 13 lotti già da questa estate. Ormai non si può più tornare indietro, Mondello sarà veramente libera”, conclude La Vardera.
La decisione del Tar rappresenta un passaggio importante nella gestione di uno dei luoghi simbolo della città, segnando un chiaro rafforzamento del controllo pubblico sulla gestione delle spiagge palermitane.
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