Messina. Stabilizzazione vigili urbani precari: si chiedano i “poteri speciali”!

di Redazione

“Si vuole davvero trovare una soluzione per stabilizzare i vigili concorsisti che al momento fruiscono della deroga assistita? E allora si chiedano i poteri speciali per l’emergenza traffico, perché oltre loro anche i futuri 46 agenti che usciranno fuori dal prossimo concorso rischieranno di essere solo una meteora, con il Corpo di Polizia Municipale che si sguarnirà sempre di più!!”.

Il consigliere comunale Libero Gioveni, che già l’anno aveva invitato il sindaco De Luca, a distanza di ben 11 anni dall’ultima O.P.C.M. n. 3633 del 5 dicembre 2007, a chiedere l’ottenimento di un provvedimento governativo certamente “vitale” per la viabilità e la pubblica sicurezza in città, lo ha sollecitato durante
il dibattito in Aula sulla sua relazione annuale ad insistere su questo percorso.

Con una nuova O.P.C.M. – ricorda Gioveni –  il personale concorsista della polizia municipale potrebbe essere stabilizzato in deroga al comma 1/c dell’art. 20 del D.Lgs. 75/2017, ossia semplicemente svincolandosi dall’obbligo di assumere il personale che abbia maturato, al 31 dicembre 2017 almeno tre anni di servizio,
anche non continuativi, negli ultimi otto anni.

La Legge Madia – prosegue il consigliere – è chiara sulla possibilità data alle Amministrazioni di assumere a tempo indeterminato in coerenza col piano triennale dei fabbisogni, ma è pur vero che, proprio per superare i vincoli delle coperture finanziarie, solo dei poteri speciali potrebbero in qualche modo fare da “apripista”!

Il Commissario delegato per l’emergenza traffico – insiste l’esponente del Pd –oltre a rafforzare il corpo di PM mediante stabilizzazione del personale in servizio (visto che mancano ben 300 unità nella pianta organica), potrebbe senz’altro incidere sull’incremento orario del personale, sull’individuazione delle figure dei responsabili di servizio (ormai in via di estinzione) e procedere al rapidissimo reclutamento di ulteriori uomini attraverso le procedure di mobilità esterna.

Insomma – conclude Gioveni – il sindaco De Luca potrebbe davvero rimanere nella storia di questa città se riuscisse ad ottenere anche un simile provvedimento che, a conti fatti, rappresenta forse l’unica speranza per poter mettere in strada un numero considerevole di agenti che, occorre ricordare, in una città come Messina non si dovrebbero occupare solo di ordinaria amministrazione.

14 Novembre 2019 | 10:36
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