Una vicenda di illegalità familiare ha scosso la comunità di Messina nella serata di giovedì scorso, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro e della Stazione di Messina Giostra hanno tratto in arresto un padre e il figlio convivente, entrambi già noti alle Forze dell’ordine per precedenti specifici.
I due uomini, un 45enne attualmente sottoposto agli arresti domiciliari e il figlio 24enne, sono stati fermati nell’ambito di un controllo di routine sulle persone sottoposte a misure cautelari. Giunti presso l’abitazione, i militari hanno subito notato un atteggiamento nervoso e insofferente da parte degli indagati, circostanza che ha spinto gli operatori a eseguire un approfondimento più accurato mediante perquisizione domiciliare.
L’ispezione ha portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente: 270 grammi di marijuana già suddivisa in dosi pronte per la vendita, un bilancino di precisione con residui della stessa sostanza e numerosi oggetti ritenuti utili per il confezionamento. Inoltre, sono stati sequestrati 1.000 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita.
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e consegnato ai Carabinieri del R.I.S. di Messina per le analisi di laboratorio, fondamentali per confermare la natura e la purezza della droga. I due arrestati sono stati trattenuti agli arresti domiciliari, in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria competente.
L’operazione dei Carabinieri conferma l’impegno costante delle Forze dell’ordine nel monitoraggio delle persone già sottoposte a misure cautelari e nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio cittadino, a tutela della sicurezza della comunità.
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