Con l’inizio del mese di febbraio, la Polizia Stradale intensifica l’attenzione sulla sicurezza delle principali arterie siciliane, puntando a prevenire incidenti e ad educare gli automobilisti al rispetto dei limiti di velocità. In un’ottica di prevenzione e trasparenza, l’istituto ha deciso di rendere pubbliche le tratte in cui saranno attivi i controlli, così da invitare gli automobilisti a guidare con prudenza, moderando l’andatura in funzione delle condizioni della strada e del traffico.
I servizi di vigilanza saranno operativi a partire da lunedì 2 febbraio fino a domenica 8 febbraio 2026, concentrandosi sulle autostrade A/18 Messina-Catania e A/20 Messina-Palermo, in particolare nei tratti che registrano storicamente un più alto tasso di incidentalità. L’obiettivo è duplice: ridurre la possibilità di sinistri e sensibilizzare i conducenti sull’importanza della velocità controllata.
Secondo il calendario predisposto dalla Polizia Stradale
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2 e 4 febbraio 2026: controlli sulle tratte della A/20 Messina-Palermo e della A/18 Messina-Catania, alternativamente, in entrambi i sensi di marcia, con particolare attenzione ai punti più critici.
È utile ricordare i limiti di velocità vigenti:
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Autostrade: 130 km/h, ridotti a 110 km/h in caso di maltempo;
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Strade extraurbane principali: 110 km/h, ridotti a 90 km/h in caso di maltempo.
Le sanzioni previste per chi eccede i limiti sono articolate in base alla gravità dell’infrazione:
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Fino a 10 km/h in più: multa tra 42 e 173 euro;
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Oltre 10 km/h e fino a 40 km/h: multa tra 173 e 694 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente;
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Oltre 40 km/h e fino a 60 km/h: multa tra 543 e 2.170 euro, decurtazione di 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi;
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Oltre 60 km/h: multa tra 845 e 3.382 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi, con possibile revoca in caso di recidiva entro due anni.
Le sanzioni diventano ancora più severe per neopatentati e conducenti professionali, sottolineando l’attenzione verso categorie più vulnerabili o responsabili di trasporto collettivo. In questo contesto, particolare attenzione sarà rivolta anche agli autisti di veicoli commerciali e mezzi pesanti, con verifiche attraverso sistemi di bordo come cronotachigrafi e tachigrafi digitali, strumenti che consentono di monitorare la velocità e le pause di guida, garantendo maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada.
La campagna della Polizia Stradale non ha solo finalità repressiva, ma soprattutto preventiva: rendendo nota la presenza dei controlli, si punta a responsabilizzare i guidatori e a ridurre i comportamenti rischiosi, confermando come il rispetto dei limiti non sia solo un obbligo legale, ma una concreta misura di tutela della vita propria e degli altri.
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