A Lentini la questione dell’acqua torna al centro del dibattito politico e cittadino. La carenza idrica, secondo quanto denunciato dalla consigliera comunale di Fratelli d’Italia Rossana Fangano e dal circolo locale del partito, si protrae ormai da troppo tempo senza che siano arrivate risposte considerate risolutive.
Una situazione che avrebbe ormai superato la soglia della semplice difficoltà quotidiana, trasformandosi in un problema che incide concretamente sulla vita dei residenti. Per raccogliere le istanze della popolazione e dare voce al crescente malcontento, il Circolo di Fratelli d’Italia di Lentini ha organizzato un banchetto informativo accompagnato da una raccolta firme. L’appuntamento è fissato per venerdì 25 alle ore 17, in Piazza Alemagna, Largo Chiesa della Campana.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo dichiarato di portare la questione fuori dalle sole sedi istituzionali e raccogliere direttamente le segnalazioni dei cittadini. Il tema, infatti, non viene presentato dal partito come una rivendicazione politica ordinaria, ma come una questione legata alla continuità di un servizio essenziale.
«La situazione è ormai invivibile e c’è una stanchezza continua; è necessario aiutare con qualsiasi mezzo possibile le persone, perché siamo nel 2026 e va garantita l’acqua», ha dichiarato Fangano.
Parole che sintetizzano la posizione politica assunta dalla consigliera, che pone al centro della vicenda il carattere essenziale del servizio idrico e la necessità di arrivare a una soluzione strutturale. «L’acqua è un diritto e la gente paga le tasse, quindi è necessario garantire un diritto ed evitare che nel 2026 si ripetano ancora queste situazioni», ha aggiunto la consigliera.
Ma la protesta annunciata dal circolo non si limita alla raccolta delle firme. Fangano ha infatti protocollato delle PEC formali con le quali chiede la convocazione di un consiglio comunale aperto e un confronto diretto con i gestori del servizio idrico. L’obiettivo dichiarato è ottenere un quadro della situazione e individuare, attraverso il confronto istituzionale, la direzione da seguire.
È proprio questo il passaggio sul quale si concentra l’iniziativa: trasformare la denuncia della carenza idrica in una richiesta formale di confronto. Da una parte le difficoltà segnalate dai residenti, dall’altra la necessità di comprendere le ragioni della situazione e individuare eventuali interventi per affrontarla.
Il circolo di Fratelli d’Italia sollecita la comunità a recarsi all’appuntamento di Piazza Alemagna. «La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per difendere un diritto fondamentale e non un privilegio», sottolineano dal circolo.
La raccolta firme rappresenterà così un ulteriore momento di pressione politica e di ascolto della cittadinanza, mentre la richiesta di un consiglio comunale aperto e di un incontro con i gestori punta a spostare il confronto sul terreno istituzionale.
La richiesta avanzata da Fangano e dal circolo locale è chiara: conoscere le cause della situazione, ottenere risposte e capire quali interventi possano consentire di superare un’emergenza che continua a pesare sulla quotidianità dei cittadini.
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