Lentini. Disagi e pericoli al cimitero: una visita si trasforma in un episodio di rabbia e amarezza

di Redazione

Segnalazioni già presentate e mai accolte: una cittadina denuncia le difficoltà nel muoversi all’interno del camposanto e punta il dito contro la gestione

Una visita al cimitero di Lentini, luogo che dovrebbe garantire raccoglimento e rispetto, si è trasformata in un’esperienza tutt’altro che serena. A raccontarlo è una cittadina che, recatasi tra le tombe per commemorare i propri cari, si è trovata ad affrontare una situazione di forte disagio, tra percorsi interni sconnessi e condizioni tali da rendere difficoltoso e persino rischioso il semplice camminare.

L’episodio non arriva però come un fulmine a ciel sereno. La donna aveva già segnalato in passato le criticità legate alla fruibilità del cimitero, evidenziando l’impossibilità di muoversi in sicurezza all’interno dell’area. Segnalazioni rimaste, secondo quanto riferito, senza alcun riscontro concreto. Una mancanza di interventi che oggi torna a pesare, trasformando una visita di raccoglimento in un momento di paura e frustrazione.

Il cimitero comunale di Lentini, frequentato quotidianamente soprattutto da persone anziane, dovrebbe garantire condizioni minime di sicurezza, decoro e accessibilità. Invece, la situazione descritta restituisce l’immagine di un luogo trascurato, dove le difficoltà strutturali e la scarsa manutenzione rischiano di mettere in pericolo chi vi accede, aggiungendo disagio al dolore personale.

La vicenda riapre così il dibattito sulla gestione dei servizi cimiteriali e sull’attenzione riservata dall’amministrazione alle segnalazioni dei cittadini. Un luogo simbolo della memoria collettiva non può essere lasciato in condizioni tali da scoraggiare o mettere a rischio i visitatori. Da qui l’amara ironia che accompagna il racconto: “complimenti a chi amministra”, una frase che suona più come una denuncia che come un elogio.

Un caso che, partendo da Lentini, solleva una questione più ampia: il rispetto per i luoghi della memoria passa anche dalla manutenzione e dall’ascolto delle istanze dei cittadini. Ignorarle significa trasformare il silenzio del cimitero non in rispetto, ma in segno di abbandono.

03 Febbraio 2026 | 09:44
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