Lentini. Bufera sui rifiuti, Regione autorizza discarica senza VIA: scatta ricorso al TAR, rischio per salute e ambiente

di Redazione

Aspetti potenzialmente illegittimi, parte la guerra legale. I sindaci di Lentini e Carlentini impugnano il decreto regionale e annunciano ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale: al centro della contestazione la riprofilatura della discarica di Grotte San Giorgio senza una nuova Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)

Una nuova presa di posizione congiunta arriva dai Comuni di Lentini e Carlentini, che scelgono di opporsi al decreto della Regione Siciliana sulla riprofilatura della discarica di Grotte San Giorgio, autorizzata senza una nuova Valutazione di Impatto Ambientale. A guidare l’iniziativa sono i sindaci Enzo Pupillo e Giuseppe Stefio, che hanno formalizzato una linea comune attraverso un documento ufficiale.

Le due amministrazioni hanno incontrato nelle scorse ore l’avvocato Gianluca Rossitto, incaricato di predisporre un ricorso al TAR contro il decreto n. 679 del 23 aprile 2026, firmato dal Dirigente Generale del Dipartimento Territorio e Ambiente della Regione Siciliana. Il provvedimento riguarda l’intervento sull’impianto situato nell’area di Lentini che ne consente l’adeguamento senza il passaggio di una nuova procedura ambientale.

Al centro della contestazione c’è il progetto presentato da Sicula Trasporti, relativo alla discarica di contrada Grotte San Giorgio, un sito da anni al centro di tensioni, contestazioni e procedimenti giudiziari connessi al ciclo dei rifiuti in Sicilia.

Secondo i Comuni, il provvedimento regionale presenta profili di forte criticità, perché aprirebbe alla possibilità di nuovi conferimenti senza una verifica ambientale aggiornata. Una decisione ritenuta non sostenibile per entrambe le amministrazioni, che richiamano con fermezza la necessità di garantire la protezione del territorio e la salvaguardia della salute pubblica.

Nel corso del confronto con il legale sono stati esaminati gli aspetti potenzialmente illegittimi del decreto e valutati i possibili impatti dell’intervento sull’ambiente e sulla comunità.

A conclusione dell’incontro, le amministrazioni hanno ribadito la volontà di portare avanti con determinazione ogni azione utile nelle sedi competenti, non escludendo ulteriori iniziative istituzionali e legali. Nei prossimi giorni sarà inoltre definito un percorso di informazione pubblica per aggiornare i cittadini sugli sviluppi e sulle prossime tappe della vertenza.

06 Giugno 2026 | 12:56
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