Francofonte. Sanità e servizi carenti, confronto tra Pd, Asp e territorio: «Servono risposte concrete»

di Redazione

Al centro dell’incontro le difficoltà del Distretto sanitario di Francofonte, dalla mancanza di specialisti ai servizi ridotti. Affrontato anche il tema del randagismo e della gestione delle colonie feline

Le criticità della sanità territoriale a Francofonte finiscono al centro di un confronto istituzionale che punta ad aprire una nuova fase di dialogo con l’Asp di Siracusa.

Un incontro definito costruttivo e operativo si è svolto nelle scorse ore tra una delegazione del Partito Democratico di Francofonte, il commissario straordinario dell’Asp aretusea, dottor Alessandro Iraci, e il deputato regionale Tiziano Spada. Per oltre un’ora e mezza il tavolo di confronto ha affrontato le principali emergenze che interessano il Distretto sanitario di base cittadino, raccogliendo segnalazioni, richieste e proposte arrivate dal territorio. Tra i temi discussi, particolare attenzione è stata dedicata alla cronica carenza di medici specialisti, alla riduzione di numerosi servizi sanitari e alle difficoltà che continuano a gravare sui medici di medicina generale.

Nel corso della riunione si è parlato anche della situazione del Punto di primo intervento, dei servizi vaccinali, dell’assistenza psichiatrica e dei reparti dedicati a diabetologia e pediatria, oltre ai disagi provocati dalla sospensione o dal forte ridimensionamento di alcune prestazioni sanitarie considerate essenziali dalla popolazione. La delegazione democratica ha rappresentato al vertice dell’Asp le problematiche quotidiane vissute da cittadini, famiglie e soggetti fragili, sottolineando la necessità di garantire una presenza sanitaria più efficiente e stabile nel territorio di Francofonte. Dal confronto sarebbe emersa la disponibilità del commissario Iraci ad avviare un percorso di interlocuzione costante con il territorio e con le realtà locali.

Secondo quanto emerso durante l’incontro, le prime risposte operative potrebbero arrivare già nelle prossime settimane, una volta completata la fase di verifica relativa alle Case di Comunità prevista dall’Asp. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di definire interventi concreti sulle principali criticità evidenziate durante il confronto. Nel dibattito ha trovato spazio anche un’altra questione particolarmente sentita dalla cittadinanza: il fenomeno del randagismo e la gestione delle colonie feline. Durante la riunione è stata evidenziata l’esigenza di rafforzare le attività di vaccinazione, sterilizzazione e microchippatura degli animali, ritenute fondamentali per contenere il fenomeno e garantire maggiori tutele sanitarie.

Tra le proposte avanzate, anche quella di coinvolgere in maniera più strutturata le associazioni di volontariato presenti sul territorio, così da poter effettuare una mappatura più precisa delle necessità locali e programmare interventi maggiormente efficaci. Uno dei punti ritenuti prioritari riguarda inoltre la costruzione di una collaborazione più stretta tra Asp, amministrazioni comunali e servizi sociali. Una sinergia considerata indispensabile per rafforzare la sanità territoriale e garantire risposte più rapide ai bisogni dei cittadini.

Sul piano politico, i promotori dell’incontro hanno voluto evidenziare come il confronto istituzionale sia nato anche grazie alla mobilitazione popolare avviata nelle ultime settimane sul tema della sanità pubblica. La raccolta firme promossa a Francofonte avrebbe infatti contribuito ad accendere i riflettori sulle difficoltà del territorio, spingendo le istituzioni ad aprire un dialogo diretto con la comunità locale. Dal Partito Democratico arriva infine l’impegno a mantenere alta l’attenzione sulle questioni affrontate, monitorando l’evoluzione degli interventi annunciati e aggiornando la cittadinanza sui risultati concreti che emergeranno dai prossimi incontri istituzionali.

22 Maggio 2026 | 18:07
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