Francofonte. Auto rubate, pezzi smontati per il mercato nero e un cavallo nascosto in garage: coppia di coniugi nei guai

di Redazione

Blitz della Polizia di Lentini in un’abitazione in periferia: scovata “officina” clandestina, denunciati per ricettazione e riciclaggio una coppia di coniugi e un terzo soggetto beccato a ‘maneggiare’ con pezzi di ricambio

Un intervento mirato della Polizia di Stato ha portato alla scoperta di un presunto centro di smontaggio di auto rubate nelle campagne di contrada Sant’Antonio, nel territorio comunale di Francofonte.

L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lentini, diretti dalla dirigente Roberta Abate, nel corso di un servizio di controllo e prevenzione del territorio. Giunti presso l’abitazione di una coppia di coniugi, i poliziotti hanno effettuato un accurato controllo dei locali nella disponibilità dei due, rinvenendo all’interno di un garage un ingente quantitativo di targhe, parti di motore, centraline elettroniche, componenti di carrozzeria e interni di veicoli. Materiale che, secondo quanto accertato dagli investigatori, sarebbe verosimilmente riconducibile ad autovetture rubate, successivamente smontate per alimentare il mercato nero dei ricambi.

Nel corso della perquisizione è stata inoltre individuata un’autovettura rubata pochi giorni prima, già collocata su un ponte sollevatore e parzialmente smontata, chiaro segnale di un’attività illecita già in fase avanzata. Un quadro del tutto analogo si è presentato in un secondo garage, situato a poche centinaia di metri dall’abitazione principale e anch’esso nella disponibilità dei coniugi, dove sono stati rinvenuti ulteriori pezzi di ricambio e materiali riconducibili alla stessa attività.

Alla luce degli elementi raccolti, i due coniugi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione, riciclaggio e gestione di rifiuti non autorizzata. Le denunce sono state estese anche a una terza persona, sorpresa all’interno dei locali mentre era intenta a lavorare sui pezzi di ricambio.

Durante gli accertamenti, gli agenti hanno inoltre scoperto, all’interno del primo garage, un box rudimentale adibito alla custodia di un cavallo privo di contrassegni identificativi del proprietario. Sul posto è intervenuto personale dell’ASP, che ha constatato le condizioni irregolari di detenzione dell’animale, procedendo all’elevazione delle sanzioni amministrative previste nei confronti dei coniugi.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto ai reati predatori e al traffico illecito di veicoli, fenomeni che alimentano un circuito criminale altamente redditizio. Un intervento che conferma l’attenzione della Polizia di Stato verso il controllo del territorio e la tutela della legalità, anche nelle aree periferiche.

02 Febbraio 2026 | 11:59
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