Floridia. Terrore alle porte delle elezioni, dopo l’escalation di minacce al sindaco Carianni: Procura apre inchiesta

di Redazione

Una serie di missive intimidatorie che preoccupano e che, secondo quanto trapela, presenterebbero elementi riconducibili all'imminente confronto politico cittadino. Carianni ha scelto di non arretrare, ribadendo con determinazione la volontà di portare avanti l’azione amministrativa intrapresa nella legislatura uscente

Un episodio intimidatorio, ultimo di una serie, scuote la scena istituzionale del Siracusano. La Procura della Repubblica di Siracusa ha avviato un fascicolo d’indagine per fare piena luce su una grave minaccia recapitata a Marco Carianni, primo cittadino di Floridia.

Si tratta dell’ennesimo atto ostile, indirizzato al sindaco, che nei giorni scorsi ha deciso di rendere pubblici alcuni stralci del messaggio attraverso i propri profili social, scegliendo la trasparenza come risposta a un clima che si fa sempre più teso.

Gli inquirenti stanno lavorando per risalire all’autore della lettera, analizzando contenuti, modalità di consegna ed eventuali analogie con precedenti comunicazioni. Non è un caso isolato: quella ricevuta è infatti la settima missiva intimidatoria nell’arco di due anni. Un’escalation che preoccupa e che, secondo quanto trapela, presenterebbe elementi riconducibili al confronto politico cittadino.

Nel testo compaiono allusioni esplicite agli avversari e frasi dal tono pesantemente minaccioso, con richiami evidenti alle elezioni amministrative ormai imminenti, fissate per la fine di maggio: “I tuoi avversari ti annienteranno. Sarai ricordato dal paese come accattuni, ladro e drogato”, il turpiloquio di parole che si legge tra le righe della lettera minatoria.

Subito dopo aver preso visione della lettera, il sindaco si è rivolto ai militari dell’Arma, Tenenza di Floridia, formalizzando una denuncia e consegnando tutto il materiale utile alle indagini. L’obiettivo è accertare eventuali responsabilità e verificare se dietro la sequenza di intimidazioni possa celarsi un unico disegno.

La vicenda ha suscitato una reazione trasversale nel panorama politico provinciale e regionale. Numerosi amministratori ed esponenti istituzionali hanno manifestato pubblicamente sostegno e vicinanza, condannando con fermezza ogni forma di pressione o minaccia nei confronti di chi ricopre incarichi pubblici.

Carianni, dal canto suo, ha scelto di non arretrare. Ha ribadito con determinazione la volontà di portare avanti l’azione amministrativa intrapresa nella legislatura uscente, sottolineando che nessun atto intimidatorio potrà incidere sul lavoro svolto per la comunità.

Un messaggio chiaro, che punta a rassicurare i cittadini e a riaffermare il valore delle istituzioni in un momento delicato per la vita politica locale.

01 Marzo 2026 | 16:44
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