Catania. Stretta sull’illegalità diffusa: controlli mirati tra centro storico e Lungomare

di Redazione

Parcheggiatori abusivi e commercio irregolare nel mirino dell’Arma: due denunce, sequestri e sanzioni per oltre 12 mila euro

Un’azione capillare di controllo del territorio ha interessato nelle ultime ore alcune delle aree più frequentate della città, dal centro storico al Lungomare Ognina, zone particolarmente sensibili per l’afflusso di cittadini e turisti. L’obiettivo dell’operazione, condotta dai Carabinieri, è stato quello di arginare fenomeni di illegalità diffusa che incidono sul decoro urbano e sulla sicurezza, con particolare attenzione all’attività dei parcheggiatori abusivi e all’abusivismo commerciale.

Il servizio straordinario è stato svolto dai militari della Stazione di Catania Piazza Dante, con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia, e si è concentrato nelle aree tradizionalmente interessate dalla movida e dal traffico veicolare. Durante le verifiche, i Carabinieri hanno individuato due uomini già noti alle forze dell’ordine, sorpresi mentre esercitavano nuovamente l’attività illecita di parcheggiatore abusivo.

Il primo intervento è avvenuto nella zona di piazza Borsellino-Alcalà, dove un 33enne, di origine straniera e residente a Piazza Armerina, è stato colto mentre forniva indicazioni agli automobilisti per le manovre di sosta, chiedendo denaro in cambio. L’uomo risultava già recidivo per analoghi comportamenti. Analoga situazione è stata riscontrata poco dopo nei pressi del Lungomare Ognina: un 56enne residente a Misterbianco è stato fermato mentre svolgeva la stessa attività in area piazza Tricolore, nonostante precedenti specifici.

Per entrambi, sulla base degli elementi raccolti e fatti salvi gli accertamenti in sede giudiziaria, è scattata la denuncia all’autorità competente per le violazioni previste dall’articolo 7 del Codice della Strada e dall’articolo 650 del Codice Penale. Nel corso dei controlli è stato inoltre sanzionato amministrativamente un 26enne, residente a Paternò, sorpreso in via Lavandaie mentre forniva indicazioni di parcheggio agli automobilisti.

L’attenzione dei militari si è poi spostata sul fronte dell’abusivismo commerciale. In via Luigi Sturzo è stata individuata una bancarella irregolare carica di capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti. Alla vista dei Carabinieri, il soggetto che la gestiva si è allontanato rapidamente, abbandonando la merce. Il materiale, composto da 118 maglioni e 61 pantaloni con loghi riconducibili a noti brand, è stato sottoposto a sequestro.

Nel bilancio complessivo del servizio, i Carabinieri hanno controllato circa dodici veicoli e una trentina di persone. Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 12 mila euro, soprattutto per gravi violazioni al Codice della Strada: tre automobilisti sono risultati alla guida di veicoli privi di copertura assicurativa obbligatoria, mentre altri due sono stati fermati senza patente di guida. Tre i mezzi sottoposti a sequestro.

L’attività rientra in un più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio, che proseguirà anche nei prossimi giorni con servizi mirati nelle zone a maggiore afflusso, al fine di contrastare comportamenti illeciti e tutelare la sicurezza e la vivibilità degli spazi urbani.

11 Gennaio 2026 | 12:40
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