Catania. Movida sotto controllo: centinaia di verifiche, multe e sequestri nel weekend della sicurezza

di Redazione

Task force interforze in campo nel centro storico e sul lungomare. Oltre 360 persone identificate, decine di veicoli sanzionati e controlli mirati contro droga, parcheggiatori abusivi e irregolarità commerciali

Il fine settimana appena trascorso ha visto un imponente dispiegamento di uomini e mezzi nel cuore di Catania per garantire ordine pubblico, sicurezza stradale e regolare svolgimento della movida. L’operazione, coordinata dalla Questura etnea nell’ambito delle direttive stabilite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha interessato le principali aree del centro storico e del lungomare, con una presenza capillare delle forze dell’ordine fino alle prime ore del mattino. Il dispositivo interforze, guidato da un funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto equipaggi della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano impegnato nell’operazione “Strade Sicure”. A supporto delle attività sono intervenuti anche operatori della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile.

L’obiettivo dell’intervento è stato quello di prevenire episodi di illegalità diffusa, contrastare fenomeni di degrado urbano e garantire la sicurezza di cittadini e turisti nelle zone maggiormente frequentate durante le serate del weekend. I controlli hanno interessato piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via Santa Filomena, via Gemmellaro e viale Kennedy. Nel corso delle attività le pattuglie coordinate dalla sala operativa della Questura hanno identificato 278 persone, delle quali 33 risultate gravate da precedenti penali, e sottoposto a verifica 96 veicoli tra automobili e motocicli.

Particolare attenzione è stata dedicata alle aree pedonali del centro cittadino, dove gli agenti hanno impedito l’accesso non autorizzato di scooter e altri mezzi a due ruote, tutelando la sicurezza dei numerosi pedoni presenti. Parallelamente sono stati effettuati controlli su gruppi di giovani per prevenire il consumo di sostanze stupefacenti e l’abuso di alcol. Sul fronte della sicurezza stradale il bilancio è stato particolarmente significativo. Sono state contestate complessivamente 56 violazioni al Codice della Strada. Tra le infrazioni più frequenti figurano la mancanza di copertura assicurativa, l’omessa revisione periodica dei veicoli e il mancato utilizzo del casco protettivo da parte dei conducenti di motocicli e ciclomotori. Diversi mezzi sono stati sequestrati o sottoposti a fermo amministrativo, mentre altre vetture sono state sospese dalla circolazione.

Non sono mancati i provvedimenti nei confronti degli automobilisti sorpresi a utilizzare il telefono cellulare durante la guida. Cinque conducenti sono stati sanzionati e hanno subito anche la sospensione della patente di guida. Nel corso dei controlli amministrativi è finita sotto la lente degli ispettori anche un’attività di gastronomia situata nella zona di via Giordano Bruno. Al titolare è stata contestata una violazione legata all’occupazione abusiva del suolo pubblico. L’attività antidroga ha portato alla segnalazione alla Prefettura di un giovane catanese di 21 anni trovato in possesso di una sigaretta contenente marijuana durante un controllo effettuato nella zona di via Sangiuliano.

Uno dei fronti maggiormente monitorati è stato quello dei parcheggiatori abusivi. Le verifiche si sono concentrate in piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, via Lavandaie e nell’area del lungomare. Cinque persone sono state individuate e sanzionate mentre esercitavano l’attività illecita. Per tutti è scattato il sequestro delle somme incassate abusivamente. Per due soggetti, già destinatari in passato di analoghi provvedimenti, è stata formalizzata una denuncia all’autorità giudiziaria. I due avrebbero inoltre violato il Dacur, il provvedimento che vieta la presenza nelle aree urbane dove erano già stati sorpresi a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo.

Controlli paralleli sono stati effettuati anche dai Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. I militari hanno operato nelle aree di piazza Federico di Svevia, piazza Currò e nelle strade limitrofe, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei reati predatori e della guida in condizioni di alterazione psicofisica. L’Arma ha identificato 84 persone e controllato 49 veicoli, procedendo al sequestro o al fermo amministrativo di 26 mezzi. Sul piano delle infrazioni stradali sono state elevate 41 contestazioni, per un importo complessivo di circa 41 mila euro e con una decurtazione totale di 110 punti dalle patenti dei trasgressori.

Tra le violazioni più rilevanti figurano cinque casi di guida senza aver mai conseguito la patente e un conducente trovato al volante con documento di guida scaduto. Numerose anche le contestazioni per uso del cellulare durante la guida, mancanza di assicurazione, assenza di revisione periodica e mancato utilizzo del casco. I controlli con etilometro e drug test hanno interessato diciannove conducenti nelle principali arterie del centro storico, nell’ambito di una strategia mirata a prevenire incidenti legati all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.

Il bilancio complessivo delle operazioni evidenzia un’intensa attività di prevenzione che, grazie alla presenza costante delle pattuglie e ai numerosi posti di controllo, ha consentito di mantenere sotto controllo le aree della movida cittadina. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, nel corso della notte non si sono registrati episodi di particolare gravità né situazioni di turbativa dell’ordine pubblico, permettendo a residenti, turisti e giovani di vivere il centro storico in condizioni di maggiore sicurezza.

01 Giugno 2026 | 09:21
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