L’azione per il contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, con particolare attenzione ai furti di energia elettrica, ha visto impegnati i Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante supportati da personale dell’Enel, società di distribuzione dell’energia elettrica.
Nei giorni scorsi è stato, infatti, eseguito un articolato servizio, nel quartiere di San Cristoforo, che ha permesso di accertare la presenza di 5 abitazioni alimentate mediante allacci abusivi alla rete elettrica. I collegamenti irregolari, realizzati senza alcun sistema di protezione, costituiscono un concreto pericolo per la sicurezza degli abitanti, esponendo gli immobili e l’intero quartiere al rischio di sovraccarichi, cortocircuiti e incendi.
L’attività svolta dagli equipaggi in supporto ai tecnici che hanno effettuato le verifiche in Via Naumachia, via Argonauta, via Murifabbro, via Bonfiglio e via Platania hanno permesso di scoprire che 5 catanesi usufruivano di energia elettrica nella propria abitazione con un allaccio abusivo direttamente alla montante Enel.
Sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, i proprietari dei predetti appartamenti, rispettivamente un 75enne, un 39enne, una 53enne, un 61enne e un 68enne, sono stati identificati e denunciati all’Autorità Giudiziaria per “furto di energia elettrica”, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il danno economico per la società erogatrice del servizio è quantificato, complessivamente, in 24.130 euro
L’equipaggio di un’altra pattuglia, unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato controlli ispettivi, presso due bar situati nei pressi di via Plebiscito, senza rilevare irregolarità.
Nel medesimo contesto operativo i controlli alla circolazione stradale hanno permesso di identificare una trentina di persone e sottoporre a verifica 16 veicoli. Gli operanti hanno sorpreso un centauro alla guida di uno scooter senza il casco protettivo, un automobilista che circolava su un’auto sprovvista di assicurazione obbligatoria ed un altro senza la revisione periodica.
Le sanzioni elevate ammontano a complessivi 3.063 euro, mentre, 4 motocicli sono stati sottoposti a fermo amministrativo e 3 autovetture sequestrate.
Al termine delle diverse perquisizioni operate su strada ad un giovane sono state trovate modiche quantità di sostanze stupefacenti e, per tale motivo, è stato segnalato quale assuntore alla locale Prefettura.
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