In occasione della Giornata dei Giusti, gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Majorana” di Avola, assieme alla dirigente scolastica Gabriella Pagano, ai docenti e con il coordinamento della referente del progetto Dorotea Caldarella, hanno dato vita a un’iniziativa dal forte valore simbolico ed educativo.
All’interno di una serra scolastica sono state realizzate delle “pietre d’inciampo”, inserite in un contesto vivo e generativo, dove le piante diventano segno di memoria, responsabilità e futuro. Un progetto originale e intenso, capace di coniugare riflessione storica, partecipazione attiva e sensibilità civile.
“Ricordare i Giusti – dichiara il sindaco Rossana Cannata – significa rendere omaggio a donne e uomini che, nei momenti più bui della storia, hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte, salvando vite umane e difendendo la dignità della persona. Ma significa anche trasmettere ai più giovani un messaggio preciso: ciascuno di noi, ogni giorno, può scegliere da che parte stare”.
L’iniziativa promossa al Majorana rappresenta, secondo l’amministrazione comunale, un esempio concreto di scuola che educa non solo alla conoscenza, ma anche alla coscienza, trasformando la memoria in un’esperienza viva e condivisa. “Ringrazio la dirigente scolastica Gabriella Pagano, la referente Dorotea Caldarella, i docenti e soprattutto gli studenti – prosegue il primo cittadino – per aver dato forma a un progetto capace di parlare al presente. Iniziative come questa aiutano a costruire una comunità più consapevole, più attenta e più umana”.
La Giornata dei Giusti diventa così, ad Avola, non solo un momento commemorativo, ma anche un’occasione per riaffermare il valore della scelta responsabile, del coraggio morale e dell’impegno civile come semi da coltivare nelle nuove generazioni. “Dalla memoria – conclude Rossana Cannata – nasce la responsabilità del futuro. Ed è proprio attraverso i giovani che questi valori possono continuare a vivere e a crescere”.
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