Augusta. Lesioni aggravate e plurime minacce, condannato a 7 mesi di reclusione: pregiudicato in manette

di Redazione

Il raid dei militari dell'Arma ad Augusta spegne ogni via d'uscita: un 51enne con un pesante passato giudiziario è stato fermato e trasferito in carcere in esecuzione di un provvedimento della Procura aretuseo, chiudendo definitivamente i conti con la giustizia dopo una condanna per aggressioni e intimidazioni

Il cerchio si è chiuso nelle ultime ore ad Augusta, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa.

Nel mirino dei militari è finito un 51enne del posto, destinatario di un ordine di espiazione pena firmato dall’Ufficio esecuzioni penali del tribunale aretuseo.

Il soggetto, la cui fedina penale risulta già macchiata da precedenti specifici legati a reati contro la persona e il patrimonio, dovrà ora fare i conti con la giustizia all’interno di una struttura detentiva.

Il conto con la giustizia

La misura scaturisce da una condanna divenuta ormai definitiva per episodi di particolare gravità. Le accuse che hanno portato all’emissione del provvedimento definitivo parlano chiaro: il cinquantunenne dovrà scontare una pena residua di sette mesi di reclusione per lesioni aggravate e plurime minacce.

Con l’intervento odierno dei militari dell’Arma, che hanno rintracciato e bloccato il pregiudicato sul territorio, si conclude l’iter giudiziario che restituisce esecuzione alla sentenza emessa dai giudici di Siracusa, ribadendo l’efficacia del capillare monitoraggio delle forze dell’ordine a presidio della sicurezza cittadina.

19 Settembre 2026 | 14:09
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