Acireale. Raffica di controlli dei Carabinieri: un arresto per droga e denuncia per esplosivi

di Redazione

Servizi straordinari dell’Arma nei due comuni etnei per rafforzare sicurezza e presidio del territorio. Sequestrata marijuana e scoperti ordigni artigianali nelle mani di un uomo ai domiciliari

Controlli serrati, pattugliamenti nelle aree più frequentate e verifiche mirate nei punti ritenuti più sensibili dei centri urbani. È il bilancio dell’ultima operazione di monitoraggio del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Acireale, impegnati in un articolato servizio coordinato tra i comuni di Acireale e Aci Catena con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità diffusa, prevenire reati e aumentare il senso di sicurezza tra i cittadini.

L’attività dei militari dell’Arma si è concentrata soprattutto nelle zone di maggiore aggregazione sociale, dove sono stati effettuati posti di controllo, identificazioni e verifiche su persone e veicoli. Un dispositivo capillare che rientra nelle strategie di prevenzione predisposte per garantire una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio e una risposta immediata alle esigenze della popolazione.

Nel corso delle operazioni, i Carabinieri della Stazione di Acireale hanno fermato in via Giovanni Verga un giovane di 22 anni residente in città. Durante il controllo, il ragazzo è stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana. Gli accertamenti sono stati quindi estesi alla sua abitazione, dove i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 70 grammi della stessa sostanza stupefacente, oltre a materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi.

Alla luce degli elementi raccolti, ancora da verificare nelle successive fasi processuali, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria che ha convalidato il provvedimento applicando nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Resta valida, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Un secondo intervento è stato effettuato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile ad Aci Catena. Durante un pattugliamento in via Macello, i militari hanno riconosciuto un 31enne del posto sottoposto alla misura della detenzione domiciliare. L’uomo, al momento del controllo, si trovava però in compagnia di soggetti pregiudicati, circostanza incompatibile con le prescrizioni imposte dal provvedimento restrittivo.

Le verifiche successive hanno inoltre permesso di trovare addosso al 31enne due ordigni artigianali contenenti materiale esplodente, per un peso complessivo di circa 292 grammi. Per lui è così scattata la denuncia con le accuse di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria e detenzione illecita di materiale esplodente. L’operazione rientra nel più ampio piano di controllo straordinario disposto dall’Arma per mantenere alta l’attenzione sui fenomeni criminali e garantire maggiore sicurezza nei comuni del comprensorio acese.

16 Maggio 2026 | 18:32
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