Siracusa. Cambio al vertice in Assostampa, Ricupero eletto segretario: «Serve unità per difendere l’informazione e la democrazia»

di Redazione

Non soltanto un passaggio di consegne, ma un'assunzione di responsabilità in una fase particolarmente delicata per la professione giornalistica. Eletto per acclamazione, Ricupero raccoglie il testimone da Prospero Dente e traccia subito la linea del nuovo mandato: «Ci attendono impegni a sostegno della categoria e di tutti i nostri iscritti». Al suo fianco Salvatore Di Salvo, eletto vicesegretario, e Katia Scapellato, nominata segretaria tesoriere

In foto: Alessandro Ricupero

Un passaggio di consegne nel segno della continuità, ma soprattutto una nuova responsabilità in una stagione tutt’altro che semplice per il mondo dell’informazione: Alessandro Ricupero è il nuovo segretario della sezione provinciale di Siracusa di Assostampa.

Giornalista, corrispondente dell’Agenzia ANSA e della Gazzetta del Sud, oltre che addetto stampa dell’Arcidiocesi di Siracusa, Ricupero è stato eletto per acclamazione dai colleghi riuniti nell’Assemblea provinciale ospitata nel salone «Giulio Pastore» della Cisl. Succede a Prospero Dente, al quale passa il testimone dopo gli anni di attività alla guida della sezione siracusana. Un’elezione che assume un significato particolare in un momento in cui la professione giornalistica è chiamata ad affrontare trasformazioni profonde, precarietà, difficoltà occupazionali e nuove sfide sul terreno della libertà e della dignità del lavoro.

Ad affiancare il neo segretario sarà una squadra composta da Salvatore Di Salvo, nel ruolo di vice segretario, e Katia Scapellato, nominata segretaria tesoriere. Una nuova segreteria chiamata a confrontarsi con le questioni che attraversano quotidianamente la categoria e a rafforzare il ruolo del sindacato come punto di riferimento per i giornalisti del territorio.

In foto, da sx: Di Salvo, Ricupero e Scapellato

Parole di riconoscenza e, al tempo stesso, un richiamo alla partecipazione quelle pronunciate da Ricupero subito dopo l’elezione: «Ringrazio i colleghi che mi hanno accordato fiducia e ringrazio la segreteria uscente per il lavoro svolto in questi anni», ha dichiarato il neo segretario, indicando subito la direzione del nuovo mandato: «Ci attendono una serie di impegni a sostegno della nostra categoria e di tutti i nostri iscritti».

Un passaggio che non lascia spazio a facili entusiasmi, ma fotografa con realismo la condizione di una professione alle prese con criticità sempre più evidenti: «Sappiamo quanto sia complicato il momento per il mondo del giornalismo – ha aggiunto Ricupero – ed è proprio per questo che serve il sostegno di ognuno e la disponibilità a condividere ogni azione messa in campo a nostra tutela».

È proprio il richiamo all’unità il messaggio politico e sindacale che accompagna l’avvicendamento alla guida di Assostampa Siracusa. Perché, in una fase in cui il lavoro giornalistico deve fare i conti con nuove fragilità e vecchie questioni irrisolte, la tutela della categoria non può essere affidata soltanto all’iniziativa di una segreteria. Occorrono partecipazione, responsabilità condivisa e capacità di fare fronte comune.

L’Assemblea provinciale ha inoltre provveduto a eleggere i delegati che rappresenteranno Siracusa al XXXV Congresso regionale di Assostampa Sicilia, in programma a Palermo dal 24 al 26 novembre prossimi. Per i Professionali, in rappresentanza della lista «Stampa Siracusana Controcorrente», sono stati designati Prospero Dente, Carmelo Maiorca, Sebastiano Diamante e Giuseppe Cascio. I supplenti saranno Gianluca Carnazza e Francesco Di Parenti. Per i Collaboratori, sempre nell’ambito della medesima lista, è stato designato Giulio Perotti, mentre il ruolo di supplente sarà ricoperto da Salvatore Di Salvo.

Il congresso regionale rappresenterà un ulteriore momento di confronto sulle prospettive del sindacato e sulle questioni che interessano il futuro della professione in Sicilia. Per Alessandro Ricupero comincia dunque una nuova stagione di impegno sindacale. Una sfida che parte da Siracusa, ma che si inserisce in un contesto più ampio: quello di un giornalismo che ha bisogno di ritrovare compattezza, capacità di rappresentanza e soprattutto strumenti concreti per difendere chi, ogni giorno, garantisce il diritto dei cittadini a essere informati.

Perché difendere i giornalisti, oggi, significa anche difendere la qualità dell’informazione e, con essa, uno dei pilastri fondamentali della democrazia.

08 Novembre 2026 | 14:33
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