La violenza a mano armata torna a squarciare la tranquillità del fine settimana siracusano, scegliendo come teatro uno dei punti nevralgici della vita notturna cittadina.
Erano circa le 1.30 quando in via Regina Margherita, a pochi passi dall’ingresso di uno dei locali maggiormente presi d’assalto dai giovani, la routine del divertimento è stata improvvisamente spezzata dall’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco.
A premere il grilletto sarebbe stato un individuo, giunto sul posto a bordo di uno scooter. Un’azione fulminea e a volto travisato: l’uomo ha estratto la pistola, fatto fuoco ad altezza d’uomo o a scopo intimidatorio, dettagli al vaglio degli inquirenti, e si è immediatamente dato alla fuga a tutta velocità, facendo perdere ogni traccia nell’oscurità dei vicoli limitrofi prima dell’arrivo dei soccorsi.
Soltanto una fortunata coincidenza temporale e spaziale ha evitato che l’episodio sfociasse in tragedia: il bilancio ufficiale non registra infatti alcun ferito. Resta tuttavia la gravità di un gesto che solleva pesanti interrogativi sulla sicurezza pubblica e sui moventi, dal regolamento di conti al raid intimidatorio, che possono aver spinto l’autore a sparare in un luogo densamente popolato dalla movida.
Sull’episodio hanno aperto un fascicolo d’indagine i Carabinieri della Compagnia di Siracusa. Gli investigatori dell’Arma stanno attualmente eseguendo i rilievi balistici sul posto della sparatoria e hanno già acquisito le registrazioni di tutti gli impianti di videosorveglianza, pubblici e privati, presenti nella zona. L’analisi minuziosa dei fotogrammi potrebbe rivelarsi decisiva per tracciare la via di fuga dello scooter e dare un’identità al responsabile.
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