Un collo di bottiglia utilizzato come arma di minaccia per mettere a segno una rapina in farmacia. È quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Piazza Dante, che al termine delle indagini sono riusciti a identificare il presunto responsabile dell’episodio, un catanese di 45 anni con precedenti penali.
I fatti risalgono a una rapina consumata in una farmacia del centro cittadino. Secondo quanto denunciato dal direttore dell’esercizio commerciale, l’uomo sarebbe entrato nei locali a volto scoperto e, impugnando un collo di bottiglia, avrebbe minacciato il dipendente presente in quel momento.
Sotto la pressione della minaccia, il lavoratore sarebbe stato costretto a consegnare il denaro custodito nel registratore di cassa, per un importo di circa 65 euro. Subito dopo, il rapinatore si sarebbe allontanato rapidamente, facendo perdere le proprie tracce.
La denuncia ha fatto scattare gli accertamenti investigativi dei militari dell’Arma, che hanno concentrato le verifiche sulle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della farmacia. L’analisi dei filmati ha consentito di ricostruire le modalità dell’azione e di individuare elementi utili al riconoscimento del presunto autore.
Gli approfondimenti hanno quindi portato all’identificazione del quarantacinquenne, nei cui confronti è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il reato di rapina.
La posizione dell’uomo resta al vaglio della magistratura. Gli elementi raccolti dovranno essere verificati nelle successive fasi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
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